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mercoledì 25 dicembre 2013

La persuasione e la psicotronica




Sull’ultimo numero di “X Times” è apparso uno studio a firma di Luigina Marchese, intitolato “I persuasori”. L’autrice, che si è occupata tra l’altro di scie chimiche in precedenti articoli, focalizza l’attenzione sul tema dei messaggi subliminali e sul controllo delle masse. E’ argomento spinoso e complesso che la Marchese affronta con l’equilibrio e la sagacia che la contraddistinguono.

La ricercatrice indipendente considera in modo molto opportuno le scie chimiche come il punto di partenza privilegiato per la disamina dell’intero problema, perché sono proprio le chemtrails, con tutto il corollario di operazioni collegate (disinformazione sulla Rete ed all’interno di riviste pseudo-scientifiche e pseudo-alternative, propaganda più o meno subliminale, contraffazioni orwelliane…) a costituire un nervo scoperto. L’indagine in oggetto analizza la manipolazione di immagini e testi, le strategie occulte tese ad orientare i consumi, le suggestioni… per classificare le varie tipologie di messaggi subliminali.

IPNOSI

Svegliati dal sonno o la veglia sarà un incubo.


E’ possibile esercitare il controllo della mente? E’ possibile instillare nel subconscio o nell’inconscio dei messaggi? E’ naturale che il discorso è complesso: non intendiamo addentrarci in un’indagine psicologica e psicanalitica, ma solo accennare al tema per collegarlo soprattutto alla questione “geoingegneria clandestina” alias “scie chimiche”. 

Con il termine “inconscio” si designa l’insieme dei contenuti psichici non presenti alla coscienza. Un’embrionale riflessione sull’inconscio è rintracciabile in Leibniz che ipotizzò la presenza di “piccole percezioni” continuamente operanti e non avvertite dalla coscienza a meno che esse non tocchino, integrandosi, una certa intensità. In Schelling e nei Romantici l’idea di inconscio è il fondamento dell’essere umano, la radice invisibile dell’intero universo. Schopenauer equiparò l’inconscio alla volontà cieca ed irrazionale operante nell’uomo e negli animali (Wille), attraverso l’istinto sessuale e di conservazione. Herbart enunciò il concetto di “soglia della coscienza”, al di sotto della quale tutte le idee sono inconsapevoli. Fechner, riprendendo la nozione di “soglia”, rappresentò la mente umana come un iceberg, la maggior parte del quale si trova sotto la superficie. Nella seconda metà del XIX secolo la psicopatologia,

lunedì 23 dicembre 2013

TANKERS:Stima della quota con metodo euclideo a cura del fisico Massimo Del Guasta




In questi anni abbiamo elaborato diversi criteri utili per valutare l'altitudine di volo di un aereo che, solo apparentemente, produce scie di condensazione. Ormai non pensiamo sia il caso di approfondire la questione dei parametri fisici necessari alla formazione di contrails che durino da qualche secondo ad un minuto e non lascino traccia, per cui si rimanda ai precedenti articoli che spiegano le diverse metodologie per stimare la quota. In questa occasione indichiamo un ulteriore metodo che non potrà essere screditato o sminuito nella sua effettiva validità, in quanto ci è stato fornito, in modo del tutto inconsapevole, da un noto negazionista del fenomeno "chemtrails". Ci riferiamo al Dottor Massimo Del Guasta (Istituto Fisica applicata C.N.R.), esperto in ottica, elaborazione immagini digitali, fisica dell'atmosfera, elettronica, remote sensing etc. E' una figura che non può certo essere smentita ed il cui semplice metodo euclideo, messo a punto per fornire la quota di quelle che egli definisce "scie comiche", è incontestabile, non solo perché si basa su elementari leggi ottiche, ma pure per il semplice fatto che non è stato elaborato da chi scrive. Quindi ora come si arrabatteranno gli "esperti" del C.I.C.A.P.? Leggiamo, infatti, che cosa scrive il piccolo chimico, Simone Angioni, nello zibaldone negazionista intitolato "COMPLOTTI, BUFALE E LEGGENDE METROPOLITANE":

Al-Ice nel paese delle meraviglie



Un imponente fronte imbrifero è in arrivo per il 24/25 dicembre 2013. La corrente a getto polare spinge aria gelida verso Francia, Germania ed Italia centro-settentrionale. In questa ottica prevediamo una settimana campale, caratterizzata da mortali coperture igroscopiche che già da ora stabiliscono una barriera al passaggio della perturbazione atlantica. Gran parte del fronte depressionario verrà perciò inibito, facendo sì che solo alcune zone verranno marginalmente interessate da precipitazioni, mentre sarà pur possibile che Liguria di Levante e Toscana possano essere interessate da fenomeni atmosferici violenti. Prestare attenzione! 

In definitiva, sebbene la jet stream polare interesserà l'Italia almeno sino almeno al 29 dicembre 2013, prevarranno comunque cieli sfregiati da imponenti scie chimiche persistenti che via via si allargheranno sino a coprire completamente il cielo e distruggeranno le tre perturbazioni che graviteranno sul continente europeo sino a fine dicembre. 

domenica 22 dicembre 2013

Come la TV Danneggia le Facoltà Mentali




di M. Dalla Luna



Le funzioni psichiche superiori, cognitive e metacognitive, possono essere sviluppate con addestramento (famigliare, scolastico, professionale) e/o pratiche autonome, ma anche inibite o danneggiate. Uno dei fattori più attivi in questo senso, sia per intensità che per quantità di persone colpite, è la televisione, assieme ai videogiochi.

Norman Doidge, in The Brain that Changes Itself (Penguin Books, 2007), espone allarmanti risultati di rilevamenti scientifici sugli effetti neuroplastici della esposizione alla televisione e ai videogames.

Doidge illustra come la neuroplasticità, di cui già abbiamo trattato, fa sì che come il cervello foggia la cultura, così la cultura, le pratiche di vita (anche quelle che possono essere imposte a fini manipolatori) foggiano il cervello. 

Televisione e Bambini: I Danni Permanenti


E' sufficiente un'ora di TV al giorno per compromettere il futuro di un bambino.




di M. Caulfield



I primi anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo neurale. In questo periodo il cervello di un bambino arriva a triplicarsi in dimensioni e connessioni neuronali, in particolar modo le connessioni utilizzate con maggiore frequenza. Quelle meno utilizzate tendono invece a essere 'accantonate' dal cervello.

Molti bambini di oggi trascorrono da due a cinque ore quotidiane guardando la televisione. La quantità e qualità di prodotti televisivi guardati dai vostri bambini può avere un impatto negativo sul loro futuro sviluppo e sulle loro vite.

Il coinvolgimento delle compagnie aeree civili nelle operazioni di geoingegneria clandestina





Quando volare rima con avvelenare… 

E’ assodato: nelle operazioni di geoingegneria clandestina ed illegale sono coinvolte anche le compagnie aeree civili (per lo più impegnate nelle irrorazioni diurne) e le aziende petrolifere. Fu il diabolico Edward Teller alcuni lustri addietro a consigliare l’impiego dei vettori commerciali per diffondere nanoparticolato in atmosfera ufficialmente per riverberare la luce solare, quindi raffreddare il pianeta. [1] Infatti l’infame “scienziato” riteneva che le unità militari non fossero bastevoli alla bisogna. Il suo consiglio è stato purtroppo seguito in modo pedissequo. 

L’uso dei velivoli commerciali è molto “vantaggioso”: non è necessario montare degli appositi erogatori sugli aeromobili, poiché è sufficiente ricorrere a carburanti additivati. Sono carburanti che contengono metalli pesanti e composti polimerici. Essi, mentre fungono da additivi nel propellente, adempiono le note funzioni dei veleni diffusi per esigenze di comunicazione civili e militari (Wireless, meteorologia, comunicazioni radar-satellitari etc.). Ciò avviene durante il giorno, quando gli aerei civili cooperano con quelli militari che le proseguono senza sosta nottetempo. 

Civilian aircrafts are involved in clandestine geoengineering




It's a fact: in the operations of clandestine and illegal geoengineering are also involved civilian airlines (mostly engaged in spraying during the day) and oil companies. Edward Teller few decades ago suggested to use commercial airplanes to spread nanoparticles into the atmosphere officially in order to block the sunlight and cool the planet. In fact, the infamous "scientist" believed that military planes were not sufficient for the task. His advice was unfortunately followed. Teller believed that commercial aviation could be worked to spread these particles at a cost of 33 cents per liter (The patent Hughs of 1991 confirms that the particles can be spread by means of jet engines). 

martedì 19 novembre 2013

Uragano Haiyan: disastrosa conseguenza di armi meteorologiche? (articolo di Rady Ananda)



L’uragano che ha recentemente devastato le Filippine, mietendo migliaia di vittime (sit eis terra levis), è stato il risultato di armi a microonde che hanno creato le condizioni adatte a potenziare una tempesta tropicale? Lo sostengono alcuni ricercatori, basandosi su una documentazione imponente e sull’analisi delle satellitari e dei radar Doppler che evidenziano zone irradiate esattamente il giorno prima che l’uragano Haiyan assumesse una forza inaudita. La fonte era in corrispondenza di una postazione radar statunitense. 

Quando l’esperto Michael Janitch (alias Dutchsinse) ha caricato un video in cui dimostra che degli impulsi a microonde hanno preceduto la formazione dell’uragano Yolanda-Haiyan, il micidiale tifone che ha colpito le Filippine, molti abitanti dell’arcipelago hanno inviato il documento alle redazioni dei media nazionali per chiedere spiegazioni. 

sabato 16 novembre 2013

Rosario Marcianò:Dalle denigrazioni sono passati alle calunnie, dalle calunnie alle minacce, dalle minacce agli avvertimenti in stile mafioso.



Chi controlla la “formazione” e l”informazione” controlla il mondo. 



Ha ragione chi afferma che la prepotente casta dei disinformatori mena la frusta, decide il bello ed il cattivo tempo. Le stesse istituzioni paiono asservite ad una combriccola il cui sancta sanctorum è il mondo universitario. Certi atenei sovrintendono alla “formazione” ed all’”informazione” sulla Rete ed altrove, inviando le loro veline a quotidiani e redazioni televisive. Non saremo lontani dalla verità se vedremo nel C.I.C.A.P, il famigerato politburo pseudo-scientifico, il regista di talune torbide operazioni. E’ evidente l’asimmetria: da un lato ci si accanisce contro i ricercatori indipendenti e gli attivisti; dall’altro i calunniatori, che amano fregiarsi del titolo di debunkers, agiscono senza freni e senza timore di incorrere nei rigori della giustizia. 

Di fronte a tale palese sperequazione, qualsiasi tentativo di ripristinare un po’ di equilibrio risulta vano. Gli apparati sono, pur con qualche lodevole eccezione al loro interno, schierati contro i cittadini onesti. Per questo motivo è necessario creare un fronte comune, tentare di generare un corto circuito nell’establishment. 

ATTENTATI E MINACCE DI MORTE CONTRO GIANNI LANNES. REGIA NATO?


(foto di Gianni Lannes) ..a caccia di navi dei veleni..



di Salvatore Esposito e  Lucia Russo



Non è un eroe ma un uomo. A ben guardare affiora una ricorrente coincidenza che indirizza l’attenzione verso certe attività belliche e di intelligence dell’Alleanza atlantica. Occhio alla sequenza cronologica degli eventi.

Il 4 novembre 2008 il quotidiano La Stampa per cui lavorava Gianni Lannes, pubblica la sua inchiesta “A PICCO PER UNA BOMBA AMICA. Un’esercitazione Nato provocò l’affondamento di un peschereccio nel ‘94”. Una paginone intero che documenta i fatti con lucidità e riporta alcune testimonianze significative: una ricostruzione sintetica ed al contempo rigorosa sulla strage del peschereccio di Molfetta “Francesco Padre. Una tragedia consumatasi nell’Adriatico la notte fra il 3 ed il 4 novembre 1994, costata la vita a cinque onesti pescatori ed al loro cane Leone. Reazioni ufficiali? Nessuna, almeno in apparenza. 

Poco tempo dopo si fa vivo Piero Corsini, braccio destro di Minoli alla Rai. L’inventore di Mixer, autore in quel periodo della trasmissione La Storia siamo noi, è interessato alla vicenda e vuole farne un documentario, commissionato proprio a Lannes.
Nei primi dell’anno 2009 partono le riprese filmate. Lannes intervista per conto di viale Mazzini, alcuni  magistrati (Drago, Pugliese, Magrone), pescatori, familiari, tecnici e politici. I militari protagonisti della storia si rifiutano però, di parlare.

venerdì 15 novembre 2013

GIORNALISTI DEL QUOTIDIANO IL PICCOLO (GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO) DENUNCIANO ALL’ORDINE IL DIRETTORE DELLA VOCE DI TRIESTE SCOMODO ALLE MASSOMAFIE.


L’accusa parte da due giornalisti del quotidiano Il Piccolo di cui, però, l’ordine dei giornalisti non vuole rendere pubblico il nome.



La “Voce di Trieste” avrebbe attaccato i due giornalisti anche a livello personale. Ed in questa azione il giornale “troppo indipendente” si sarebbe associato al movimento Trieste Libera. La “gravissima” aggressione contro la “libera stampa di regime” ha trovato l’immediato appoggio del sindacato dei giornalisti uscito con un comunicato inequivocabile:

«Il Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti ha esaminato, nella sua ultima riunione, gli esposti presentati da due colleghi del quotidiano Il Piccolo, in merito agli attacchi, anche di carattere personale, subiti nelle scorse settimane da parte del periodico “La Voce di Trieste”, nella versione cartacea e on-line, e sui profili del social network Facebook riconducibili al movimento Trieste Libera. Il Consiglio ritiene che gli esposti, considerato il materiale a supporto presentato, abbiano fondamento e ha quindi trasmesso gli atti al Consiglio di Disciplina dell’Ordine, esprimendo nel contempo, insieme all’Assostampa del Friuli Venezia Giulia, piena solidarietà ai colleghi oggetto di ingiustificabili espressioni lesive della loro professionalità e onorabilità.»

La realtà è naturalmente tutta al rovescio. Il Piccolo è tra i principali responsabili di quella macchina del fango mossa contro il movimento Trieste Libera in associazione con la maggioranza degli organi di informazione presenti a Trieste. E certamente i due “anonimi” giornalisti ne sono tra gli autori. Come confermato dalla loro stessa denuncia.

sabato 9 novembre 2013

SCIE CHIMICHE - Il caso Marcianò - diretta censurata ma ripubblicata [video]


in foto - il giudice Paolo Ferraro durante il suo intervento


Con la partecipazione del giudice Paolo Ferraro,Rosario Marcianò,Elia Menta.




Mais Ogm in Friuli, il Corpo Forestale ha accertato l’inquinamento genetico






In relazione alla questione della semina di mais Ogm in Friuli e alla possibile contaminazione dei campi limitrofi coltivati con mais tradizionale, la Commissione agricoltura della Camera ha sentito in audizione il Capo del Corpo forestale Cesare Patrone. «I risultati dell’attività di campionamento eseguita dal Corpo forestale su terreni limitrofi ai campi seminati con mais Mon810, in Friuli Venezia Giulia, allo scopo di verificare eventuali contaminazioni ambientali a carico dei terreni coltivati con mais tradizionale, hanno dimostrato in effetti un “inquinamento genetico” del mais transgenico che arriva anche fino al 10%» ha dichiarato Patrone.

Si ricorda che nel giugno 2013 un imprenditore agricolo ha reiterato la semina di mais, effettuata la prima volta due anni fa, privo di tracciabilità ma dichiarato geneticamente modificato, in due appezzamenti localizzati nella Regione Friuli Venezia Giulia, rispettivamente nel Comune di Mereto di Tomba (Udine) e di Vivaro (Pordenone). In conseguenza il Corpo forestale dello Stato, di propria iniziativa e su delega della Procura della Repubblica di Udine ha svolto nei mesi scorsi dei campionamenti nei campi presuntivamente seminati a Ogm e di quelli a essi limitrofi, sia per accertare la varietà di mais geneticamente modificato coltivata, sia al fine di verificare una possibile contaminazione ambientale.

E' confermato: I filamenti di ricaduta derivano dai carburanti aeronautici!



Pubblichiamo le fondamentali analisi eseguite da un laboratorio certificato francese su campioni di composti polimerici, i filamenti la cui dispersione e caduta sono associate al passaggio degli aerei militari e civili impiegati nelle irrorazioni clandestine a bassa ed alta quota. Non sono tele di Aracnidi, a differenza di quanto asserito in modo mendace dagli enti ufficiali preposti alla tutela dell'ambiente, ma fibre composte da ftalati. Le risultanze delle analisi confermano inequivocabilmente quanto da tempo asseriamo, ossia che gran parte delle compagnie commerciali sono coinvolte nelle operazioni di aerosol volte a modificare le condizioni dell'atmosfera: i veleni diffusi, infatti, entrano nella composizione dei carburanti e degli oli lubrificanti aeronautici. Si osservi che molti composti rilevati contengono il micidiale benzene. Per identificare i responsabili, bisogna perciò cercare chi produce e fornisce questi tossici additivi, utili agli scopi della geoingegneria clandestina.




Diversi campioni di filamenti raccolti tra novembre e dicembre 2012 sull'intero territorio francese sono stati inviati al nostro laboratorio da Thénioux. Le fibre provengono da Saint Clément des Levées, de Saint Martin de Crau e da Malabat. 

sabato 2 novembre 2013

ATTENTI AL PACIFICO





Le mappe del Nuclear Emergency Tracking Center mostrano che i livelli di radiazione in tutte le stazioni di rilevamento degli USA sono elevati, in particolare lungo la costa ovest. Ogni singolo giorno, 300 tonnellate di acqua radioattiva vengono scaricate da Fukushima nell'Oceano Pacifico. I seguenti sono 28 segni che la costa ovest sta venendo assolutamente fritta dalla radiazione nucleare di Fukushima:

1) Gli orsi polari, le foche e i trichechi lungo la costa dell'Alaska stanno soffrendo alopecia e piaghe aperte.

2) C'è un alto tasso di mortalità tra i leoni marini lungo la costa della California.

3) Sulla costa pacifica del Canada e dell'Alaska, la popolazione di salmone rosso è ai minimi storici.

4) Lungo la costa canadese, qualcosa sta facendo sanguinare i pesci da branchie, addome e occhi.

5) Un vasto campo di detriti radioattivi di Fukushima, grande circa quanto la California, ha attraversato l'Oceano Pacifico e sta cominciando a toccare la costa ovest degli USA.

L'ultima intervista di Pier Paolo Pasolini (assassinato da "ignoti" il 2 novembre 1975)


L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo; prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo.



Pier Paolo Pasolini (1922-1975) del quale ricorrono oggi i 38 anni dalla brutale scomparsa (un omicidio premeditato ancora impunito), mostra intatta adesso la realtà della propria assenza. La perdita della passione intellettuale. "Si applaudono soltanto i luoghi comuni, mentre sarebbe il caso di coltivare l'atrocità del dubbio", dirà a ragazze e ragazzi durante un dibattito sulla terrazza del Pincio a Roma, poco prima del 2 novembre 1975, quando all'idroscalo di Ostia, viene spietamente assassinato dai sicari ancora nell'ombra, così come i mandanti di questo delitto.
"L'immagine più bella di Pasolini è quella dell'umile Italia, del popolo innocente e percosso, affamato di storia," scriverà Paolo Volponi. 

Bisogna interrogarsi sulla memoria e l'eredità di un vero e grande poeta civile, andate, forse, disperse insieme al suo mondo, al suo coraggio politico, d'altri tempi.




CASO MARCIANO': "GIUSTIZIA" A SENSO UNICO (video intervista)




Elia Menta intervista Rosario Marcianò,dopo che la PM Maria Paola Marrali ha disposto il sequestro (preventivo) dei computers e di tutto il materiale probante di Tanker Enemy,con un reato che si spera di trovare..



venerdì 1 novembre 2013

Una “giustizia” a senso unico: I fratelli Marcianò nel mirino di una certa magistratura

Giustizia non esiste là ove non vi è libertà. (Luigi Einaudi)




LA CRONACA

30 ottobre 2013, ore 7.00. Cinque agenti della Polizia postale di Imperia, su disposizione del Pubblico Ministero, Dottoressa Maria Paola Marrali, eseguono la perquisizione dell’appartamento ed il sequestro del materiale informatico allocato sui dischi rigidi. Il materiale, comprendente video, memorie difensive, programmi etc., appartenente a Rosario e ad Antonio Marcianò, è così a disposizione della Magistratura che ha deciso di acquisirlo e di compierne una ricognizione per ricavarne eventuali prove da usare a loro carico, a seguito di querela per diffamazione (sic) sporta dalla Signorina Serena Giacomin e dal Signor Massimo Della Schiava. Quest'ultimo peraltro dai Marcianò querelato, ma senza risultato alcuno. Non solo, due agenti, recatosi nella sala professori del Liceo “G.D. Cassini”, hanno poi perquisito l’armadietto di Antonio Marcianò. 

CHEMTRAILS E PIRATERIA GIUDIZIARIA:LA POLIZIA POSTALE SEQUESTRA TANKER ENEMY.





di Gianni Lannes



Un'idea non la puoi arrestare: impossibile sequestrare la conoscenza. Un intollerabile abuso di potere con sprezzo del ridicolo! Anzi, prove concrete di regime totalitario. Ieri la Polizia Postale ha fatto irruzione nella casa dei fratelli Marcianò (che non conosco personalmente e non ho mai incontrato, ma apprezzo il il loro encomiabile lavoro informativo) e ha sequestrato computers e materiali sulle scie chimiche. Una tale prova di forza è un segno evidente di debolezza del potere dominante.

I Marcianò, come è abbastanza noto, da anni fanno informazione in materia! Ammettendo per assurdo che la guerra ambientale con finalità segrete, ma palese nei suoi effetti, sia una leggenda metropolitana, allora perché sequestrare la documentazione a queste persone che non hanno fatto del male?

domenica 27 ottobre 2013

Chemtrails:Conferenza del fisico Corrado Penna (19.10.13).

Comune di Resana
Incontro sul tema

LE SCIE CHIMICHE - QUALI VELENI CI FANNO RESPIRARE?

SABATO 19 OTTOBRE 2013
Centro Culturale di Resana

relatore il fisico CORRADO PENNA
intervento di ROSARIO MARCIANO'


- avviso -
A causa di un inconveniente tecnico la parte conclusiva del convegno non è stata registrata.
Ci scusiamo con i relatori e con il pubblico.
Se qualcuno dei partecipanti all'incontro disponesse di registrazioni audio o video della parte mancante è pregato di contattare il Comune di Resana - servizio informatico.
Tutti i recapiti su www.comune.resana.tv.it


venerdì 4 ottobre 2013

Lettera aperta al direttore de "La Stampa" sul fenomeno delle chemtrails.



E pensare che avrei voluto fare il giornalista anch’io… ma per fortuna la vita mi ha benedetto e mi ha evitato questa condizione, che difficilmente mi avrebbe consentito di stare con la schiena diritta. Non farò qui un’analisi approfondita della situazione dell’informazione in Italia e nel mondo, mi basta commentare i recenti articoli della dottoressa Bencivelli, pubblicati dal giornale che lei dirige, perché danno sufficientemente l‘idea di che cosa significa oggi giornalismo. Ovviamente, come cittadino che analizza il fenomeno delle scie chimiche da anni, faccio fatica a credere alla buona fede di chi, con tanta devozione, si accanisce a denigrare questa realtà, definendola una bufala, nascondendosi dietro a una scientificità tutta presunta e autoreferenziale, che non ha niente a che vedere anche solo col minimo tentativo di conoscere i fatti. Così come faccio fatica a credere alle tante di mail di vituperio contro la Bencivelli, ma se così fosse, me ne dolgo, non cambieremo di certo le condizioni che viviamo con la mancanza di rispetto per gli esseri umani.

domenica 22 settembre 2013

Fukushima, Tokyo ammette: Il rischio-apocalisse è adesso.




Era tutto vero: il pericolo Fukushima comincia solo adesso e il Giappone non sa come affrontarlo. Le autorità hanno finora mentito, ai giapponesi e al mondo intero: Fukushima era una struttura a rischio, degradata dall’incuria. Un impianto che andava chiuso molti anni fa, ben prima del disastro nucleare del marzo 2011. Da allora, la situazione non è mai stata sotto controllo: la centrale non ha smesso di emettere radiazioni letali. Tokyo finalmente ammette che, da mesi, si sta inquinando il mare con sversamenti continui di acqua radioattiva, utilizzata per tentare di raffreddare l’impianto. Ma il peggio è che nessuno sa esattamente in che stato siano i reattori collassati: si teme addirittura una imminente “liquefazione” del suolo. L’operazione più pericolosa comincerà a novembre, quando sarà avviata la rimozione di 400 tonnellate di combustibile nucleare. Operazione mai tentata prima su questa scala, avverte la “Reuters”: si tratta di contenere radiazioni equivalenti a 14.000 volte la bomba atomica di Hiroshima. Enormità: bonificare Fukushima – ammesso che ci si riesca – richiederà 11 miliardi di dollari. Se tutto va bene, ci vorranno 40 anni.

Gli scienziati non hanno idea del vero stato dei nuclei dei reattori, riassume il “Washington’s Blog” in un lungo reportage tradotto da “Megachip”: Le radiazioni potrebbero investire la Corea, la Cina e la costa occidentale del Nord America. Perché il peggio deve ancora arrivare: gli stessi tecnici incapaci, che hanno prima nascosto l’allarme e poi sbagliato tutte le procedure di emergenza, ora «stanno probabilmente per causare un problema molto più grande». Letteralmente: «La più grande minaccia a breve termine per l’umanità proviene dai bacini del combustibile di Fukushima: se uno dei bacini crollasse o si incendiasse, questo potrebbe avere gravi effetti negativi non solo sul Giappone, ma sul resto del mondo».

Cosa puó succedere a parlare e scrivere di mafia




di Consolato Minniti



Non ho mai amato stare sotto i riflettori. Ho sempre pensato che il compito primario di un giornalista sia solo quello di far parlare i fatti. Ma quando all’una della notte di venerdì 13 settembre, mi sono ritrovato da solo, fuori dalla questura di Reggio Calabria, senza più telefoni cellulari, computer, block notes, pen drive, supporti magnetici di vario genere e con in mano solo un verbale di perquisizione e sequestro, allora ho capito che in quel caso la notizia, mio malgrado, ero diventato proprio io. La mia colpa? Aver scritto un articolo che rivelava alcuni particolari inediti sulla stagione delle stragi di mafia. Un pezzo che si basava su due verbali di riunione della Direzione nazionale antimafia.

Tutto ha inizio giovedì 12 settembre, giorno della pubblicazione del pezzo “incriminato”. Intorno alle 19.35 al campanello della redazione del quotidiano “L’Ora della Calabria”, giornale per il quale lavoro in qualità di caposervizio a Reggio Calabria, si presenta il dirigente della locale Squadra Mobile. Non sono in redazione, perché usufruisco di un giorno di riposo. Chiede subito di me. I colleghi riferiscono della mia assenza. Così, mi fa rintracciare telefonicamente. Nel frattempo, però, s’informa su quali siano le diverse postazioni di lavoro, individuando la mia. Arrivo dopo circa dieci minuti. Al telefono, il dirigente si limita a chiedermi di raggiungerlo subito, avendo la necessità di parlarmi. Può capitare. Mi occupo da diversi anni di cronaca nera e giudiziaria in una terra come la Calabria, e non è la prima volta che mi confronto con gli investigatori. Tuttavia intuisco che qualcosa non torna, quando sotto la redazione vedo diverse auto della Squadra Mobile e un nugolo di uomini – circa una dozzina – con fare circospetto.

martedì 17 settembre 2013

Trieste: 8000 persone in strada per l’anniversario del TLT. Desiderio di libertà e legalità.




E’ stato emozionante. Domenica 15 settembre 2013 è una data da segnare. Uno di quei giorni in cui si fa la storia. E la si riscrive.

Alla manifestazione organizzata dal Movimento Trieste Libera per la celebrazione del 66° anniversario del proclama dell’indipendenza di Trieste e del Territorio Libero hanno partecipato 8.000 persone. Non solo triestini. Il popolo del TLT è stato rappresentato dai cittadini sloveni e croati della Zona B, venuti a festeggiare orgogliosamente per la prima volta nella capitale il proprio Stato.

Quel Territorio Libero di Trieste che vide la luce con il proclama N. 1 del Governo Militare Alleato il 15 settembre del 1947. Uno Stato multietnico sotto tutela delle Nazioni Unite. Una Singapore europea con il suo super porto internazionale.

Ora i cittadini del TLT hanno alzato la testa e lottano per la libertà reclamando ad alta voce i loro diritti cancellati da chi in violazione dei trattati ha occupato il loro Stato.

Se il diritto a vedere affermata la legalità fondata sul rispetto dei valori universali, dovesse essere scambiato per utopia, allora i cittadini del TLT non potrebbero che disconoscere un sistema di potere che si porrebbe apertamente contro i principi fondamentali alla base dell’attuale ordinamento mondiale.


La libertà non è utopia. La libertà è un diritto inalienabile.

post originale

lunedì 16 settembre 2013

Il cloud seeding igroscopico: come e perché sono distrutte le nuvole naturali


foto di Marco Fakin

tratto da Tanker Enemy



Sono spesso pubblicate fotografie con cieli “nuvolosi”: sono coperture chimiche di bassa quota (non oltre i 2.000 metri), create ad hoc tramite la dispersione di chemtrails durevoli che, allargandosi, formano quelle che i meteorologi del sistema (ed anche i medici ora... ) definiscono "innocue velature". 

Le scie che intersecano i cumuli di quota non superiore ai 1.800 metri (i cumuli sono notoriamente nubi basse) dimostrano che si tratta di aerosol indotti. Altro che scie di condensazione ad alta quota! Queste scie, che possono essere a bassa, media ed alta persistenza, sono usate nel "cloud seeding igroscopico", il cui principale target coincide proprio i con cumuli che, in quanto generati dall’umidità relativa, possono svilupparsi e portare a precipitazioni. Sia le nubi sia le pioggia causano il fenomeno dello scattering, per cui i segnali dei satelliti e dei radar in alta risoluzione funzionanti nel range delle microonde (banda KA) sono indeboliti e diradati. [1] Lo stesso Generale Fabio Mini afferma che le nuove apparecchiature per le tele-comunicazioni sono praticamente "cieche" in presenza di nubi. Per questa ragione i militari sostituiscono alla nuvolosità naturale coltri artificiali, sovente formate da pseudo-cirri che la N.A.S.A. definisce "smart clouds".

martedì 3 settembre 2013

UN POPOLO DI ANALFABETI, SCIACALLI E CODARDI


foto di Marco Fakin


di Gianni Lannes



L'analfabetismo di ritorno non è una piaga d'Egitto, bensì dell'Italia contemporanea che magari sfoggia la tecnologia commerciale all'ultima effimera moda, ma poi non sa leggere e scrivere addirittura nella propria lingua madre.

Tra l'altro, in Europa, attualmente, italiane ed italiani sono i meno acculturati, quelli che in media leggono e studiano meno. E gli effetti si vedono e si sentono nella vita quotidiana.

Ecco un esempio corrente. Le prime vittime dei terremoti sono i negazionisti (vip o sconosciuti non fa differenza), dementi o venduti al miglior offerente.

Poi ci sono gli analfabeti funzionali, quelli che il linguista Tullio De Mauro, in un suo pregevole e puntuale studio ha indicato in soggetti che pur laureati tornano ignoranti.

lunedì 26 agosto 2013

Due alimenti veri amici del cervello, mandorle e kiwi lo rigenerano e sono in grado di prevenire i cali di memoria.





di Ilenia Frittoli





Il cervello è formato da neuroni e ghiandole gliali, i neuroni trasmettono informazioni sotto forma di impulsi elettrici, mentre le cellule gliali proteggono e nutrono i neuroni, il cervello insieme al midollo spinale costituisce il sistema nervoso centrale. Le sue funzioni sono molteplici: coordina i movimenti del corpo, regola il battito cardiaco, la pressione sanguigna, regola i fluidi e la temperatura del corpo, mentre le sue funzioni più avanzate sono memoria, apprendimento, coscienza ed emozioni. 
Il problema più frequente che spesso affligge questo organo è la memoria debole, che può essere causata dallo stress eccessivo, dall’abuso di farmaci, oppure dall’esposizione prolungata all’inquinamento e dall’alimentazione scorretta. Per mantenere sano questo organo occorre limitare molto i grassi saturi che si trovano in carni grasse, formaggi, insaccati, burro, biscotti confezionati con creme o marmellate, patatine fritte ecc, mentre è importante consumare quotidianamente molta frutta, verdura e acidi grassi insaturi presenti nelle noci, nocciole, semi di girasole, semi di lino e nei rispettivi oli spremuti a freddo.

Dal quotidiano 'il mattino di Padova': Scie chimiche, dieci anni di silenzio




Prima interrogazione parlamentare di Ruzzante nel 2003: «Non ho ancora avuto risposta».


il mattino di Padova - 19 Agosto 2013



Mario era andato presto allo stadio Euganeo per accaparrarsi un posto davanti al palco di Jovanotti. Improvvisamente, nel cielo appaiono delle scie: linee di vapore che si formano al passaggio dei jet, ma Mario ne nota troppe, disposte a griglia, e scatta alcune foto. Poche ore dopo, un fortunale si abbatte sullo stadio e sulla città, mentre centinaia di persone sciamano fradice dallo stadio. Mario, spiega, ha letto molto sul tema «scie chimiche», e quelle linee nel cielo lo avevano insospettito.

Internet brulica di siti che spiegano ciò che viene considerato un mistero: per qualche ragione da metà degli anni novanta eserciti, governi e istituzioni libererebbero nell'atmosfera agenti chimici, irrorando determinate zone con fitte maglie di scie che in qualche ora si trasformano in uno strato nuvoloso. La ragione di ciò resta sconosciuta: sul sito www.sciechimiche.org di ipotesi ce ne sono tante. Dal controllo climatico, la tesi più realistica, al controllo delle telecomunicazioni. Al di là delle sterili speculazioni, quella delle scie chimiche è una questione affatto priva di fondamento, oggetto di numerose interrogazioni parlamentari e commissioni d'inchiesta in tutto il mondo.

La preoccupazione, che trova sempre maggior fondatezza nelle pillole di verità che trasudano dai misteri ufficiali, è per la salute dei cittadini, costretti ad inalare quelle sostanze, per l'inquinamento deliberato dell'atmosfera e del suolo. Solo in Italia, dal 2003, ben 18 interrogazioni sono state presentate in parlamento.
«Presentai la mia interrogazione spinto da tanti padovani allarmati», spiega Piero Ruzzante, ex parlamentare Pd, attualmente consigliere della Regione Veneto, firmatario della prima interrogazione nel 2003 «Non ricevetti risposta. Negli anni nessuna risposta è mai stata esaustiva: c'è qualcosa che non si deve sapere?

domenica 25 agosto 2013

Le Vaccinazioni di Massa - sabato 05 ottobre 2013 - 09:00-19:00 - (ingresso al convegno gratuito)


Prevenzione, diagnosi e terapia dei danni





Descrizione



I genitori che si chiedono se e quando vaccinare i propri figli hanno difficoltà nel trovare informazioni chiare e obiettive e non ritengono soddisfacenti la comunicazione offerta da ASL e Servizi Vaccinali. È prassi comune non informare che le vaccinazioni obbligatorie sono solo quattro (mentre si propone l'Esavalente), sottovalutare i rischi e la frequenza delle reazioni avverse, non dare notizia dell'esistenza di una Legge che riconosce un indennizzo ai danneggiati da vaccino.
Molti genitori e operatori sanitari si chiedono se le patologie allergiche, autoimmunitarie, neurologiche e comportamentali che in questi ultimi anni sono in costante aumento, abbiano un nesso e un rapporto di causalità con la pratica delle vaccinazioni di massa.
Negli USA si stima che 1 bambino su 6 presenti difficoltà di apprendimento, 1 su 9 asma bronchiale, 1 su 10 ADHD (sindrome da deficit di attenzione con iperattività), 1 su 88 comportamenti autistici, 1 su 450 diabete mellito insulino-dipendente. In Italia non abbiamo nemmeno dati ufficiali, i danni da vaccini sono sottostimati e addirittura  negati, mentre sono in netta crescita le denunce dei genitori che

Il vero volto del Codex Alimentarius




Il Codex Alimentarius, è un insieme di importantissime regole su tutto quello che riguarda l’alimentazione, adottate da 181 paesi (il 97% della popolazione mondiale).
Codici che vanno dalla produzione degli alimenti, all’etichettatura, regolamentazioni sui livelli di sostanze chimiche permesse (inquinanti, pesticidi, tossine, additivi, ecc.), sul trasporto e la tracciatura, nonché le norme igieniche, ecc.
Circa 200 codici per gli alimenti, 40 di igiene e 3200 limiti massimi di residui di pesticidi e farmaci veterinari.
Normative fondamentali e nessuno ne sa nulla. 

Ufficialmente il Codex dovrebbe facilitare gli scambi internazionali degli alimenti. Ufficialmente.
La verità come sempre sta da un’altra parte.
“Regolamentare” spesso e volentieri è sinonimo di “controllare”.
Ogni organismo che “regolamenta” un qualcosa, ovviamente ne ha il controllo totale.
Il Codex Alimentarius (Codice o Legge Alimentare) ovviamente non è estraneo a tutto ciò, con l’aggravante che qui stanno controllando una delle cose più importante per la salute umana: l’alimentazione!

Il settore alimentare è indubbiamente anche tra i più interessanti dal punto di vista economico: secondo la FAO infatti i fatturati annui si aggirerebbero attorno ai 400 miliardi di dollari. 

domenica 18 agosto 2013

Generale Mini: "Chemtrails? È stato il colonnello Giuliacci a farmi venire i primi dubbi." [video]



Generale Fabio Mini:  "Le scie chimiche in cielo? Ci devono spiegazioni scientifiche!"  "È stato il colonnello Giuliacci a farmi venire i primi dubbi. Cioè,io prima credevo a quello che mi raccontavano i miei colleghi dell'aeronautica."


Intervento del generale Fabio Mini alla conferenza di Firenze del 27 Ottobre 2012 - La guerra ambientale è in atto, dalle mistificazioni scientifiche del global warming alle manipolazioni globali della geoingegneria -






sabato 17 agosto 2013

Recenti studi stabiliscono che i gonzi sono coloro che sostengono le menzognere versioni ufficiali, non i cosiddetti “teorici della cospirazione” (articolo del Dottor Kevin Barrett)


In this screenshot you can see a building that is located in a US Navy Base in San Diego, the building looks exactly like a swastika. The coordinates of the building are: 32 40'33.76" N 117 09'26.93" W



Uno studio referato conferma che i negazionisti ed i loro portavoce sono i veri psicopatici e sociopatici




In breve, il nuovo studio di Wood e Douglas suggerisce che lo stereotipo negativo del “teorico della cospirazione”, un fanatico che aderisce alle interpretazioni di una frangia, descrive, invece, con precisione le persone che difendono la versione ufficiale del 9 11, non quelli che la contestano.

Recenti studi di psicologi e sociologi negli Stati Uniti e nel Regno Unito suggeriscono che, contrariamente agli stereotipi dei media tradizionali, quelli etichettati come "teorici della cospirazione", sono più razionali di coloro che accettano aprioristicamente la versione ufficiale dei fatti contestati. Inoltre, lo studio ha appurato che i cosiddetti “cospirazionisti” discutono il contesto storico (ad esempio, l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy come un precedente per il 911) più dei negazionisti. […]

domenica 28 luglio 2013

Orban Sfugge alla Morte - Discorso alla Nazione sul Nuovo Ordine Mondiale

Tutti protagonisti ed uniti contro l'ultima grande minaccia mondiale – Chiamata alla Nazione



L'Uomo della Sovranità Nazionale non ha peli sulla lingua



di Sergio Basile



 Orban – Discorso alla Nazione, a poche ore dall'Attentato scampato 

Budapest – Cari amici lettori, per chi non l'avesse ancora capito l'Europa sta vivendo il periodo più buio della sua millenaria storia… Il più buio anche perchè il più occultato e mistificato (quanto dissacrante ed asfissiante). Insomma viviamo in una prigione totale e molti ancora non se ne rendono conto, plagiati dai media di regime. Tutti i fantasmi che qualcuno pensava fossero stati fugati – sulla scia di testi di storia completamente distorti, falsi ed alterati – stanno prendendo corpo, e sotto le mentite spoglie di agnelli che lavorano per una presunta e miracolistica unificazione europea, i mostri e gli spettri più cupi del passato stanno tornando minacciosamente a galla per una sorta di attacco finale ai popoli.

sabato 27 luglio 2013

Casaleggio… dacci mo’ un taglio!




di Massimo Rodolfi




È da un pezzo che volevo scrivere qualcosa su Casaleggio, e dopo aver sentito la sua intervista di ieri rilasciata a Gianluigi Nuzzi in occasione della rassegna letteraria Ponza d'Autore, mi sono finalmente deciso.




La frase che mi ha fatto decidere è questa: "Io penso che il Paese avrà nei prossimi mesi, non so quanti, uno shock economico. Uno shock che potrebbe portare a una ridefinizione della rappresentanza politica oppure a uno spostamento della politica da problemi politici a problemi di carattere sociale: disordini, rivolte. Quindi qualcosa che non può essere dominato dalla politica." Potremmo dire Nostradamus is back! Personalmente mi sono occupato, molto tempo fa, di profezie, e il risultato è che non sopporto più i profeti, magari quelli veri, figuriamoci un post-fricchettone-manager-dandy come Casaleggio. Volevo scrivere di getto questo editoriale, poi una sorta di malsana curiosità mi ha fatto penetrare in una serie di scatole cinesi che mi hanno intrigato, e fatto spendere tutta la giornata nel leggere articoli, guardare video e cercare connessioni su internet, per documentarmi meglio sul personaggio.

I metalli delle chemtrails nelle acque piovane di mezza Europa: la top chart dei veleni


tratto da Tanker Enemy



Analisi chimiche eseguite in Germania, Austria e Francia: nell’acqua piovana è elevatissima la quantità di metalli



Un gruppo di attivisti tedeschi ha condotto un'indagine scientifica, eseguendo una serie di analisi di acque piovane su oltre 70 campioni prelevati dal luglio 2011 al novembre 2012, in una sessantina di luoghi diversi compresi tra Austra, Francia e Germania. L’esito delle analisi è stato pubblicato dal sito tedesco Sauberer-Himmel: è eloquente l’istogramma che correda l’articolo da cui si evince che alluminio, bario, stronzio e manganese, quattro tra gli ingredienti tipici delle scie chimiche, sono sul podio della velenosa classifica. 

Naturalmente la geoingegneria clandestina non è l’unica causa della contaminazione, come abbiamo sottolineato altre volte. Ad esempio,

lunedì 22 luglio 2013

FUKUSHIMA,DISTRUZIONE NUCLEARE IN PROGRESS


foto di Lettera 43 (© Getty)


Perdite radioattive nell'oceano. Livelli di cesio impazziti. Ortaggi da horror. A 27 mesi dal disastro, iniziano a vedersi gli effetti. Ma il Giappone vuole tornare a investire sull'atomo.


di Michele Esposito




Fukushima nel luglio 2013. Due anni e tre mesi dopo la più grande catastrofe nucleare dai tempi di Chernobyl.
Le autorità nipponiche e laTokyo electric power co (la Tepco, che gestisce la centrale) gettano in pasta alla stampa periodiche rassicurazioni sull’area dove l’11 marzo del 2011 avvenne il disastro. Ma propria la frequenza degli inviti alla calma desta preoccupazione: suona quantomeno sospetta.  

PERDITE E CONTAMINAZIONI. Specie perché gli allarmi periodici, i tonni radioattivi e gli ortaggi mostruosi dimostrano che un’allerta permanente esiste, e non solo attorno ai reattori 1, 2 e 3, tra i più danneggiati dal sisma e dal successivo tsunami che colpirono il Giappone.
L’ultimo allarme rosso è del 17 luglio, sotto forma di una perdita di vapore rilevata da una telecamera di sorveglianza. La Tepco ha immediatamente minimizzato l’episodio ma la questione resta: basteranno 40 anni, come assicurato dalle autorità, per un ritorno alla normalità a Fukushima?

domenica 21 luglio 2013

SCIE CHIMICHE E TERREMOTI MILITARI. PRESI DI MIRA DALLA NATO CONERO E GARGANO





di Gianni Lannes



Stamani all'ora italiana 03:32.24 il Conero nelle Marche è stato scosso da un terremoto di magnitudo momento 4.9 della scala Richter, con ipocentro ad appena 8.4 chilometri. Poi, subito dopo altre 11 scosse. Per il momento l'ultimo tremore della terra ha colpito il Gargano (ore: 05:57:47): ipocentro a 10 chilometri, come da copione bellico.  

Sismi indotti artificialmente su scala standardizzata, replica uno dell'altro, mediante soprattutto onde Elf che dalla ionosfera (effetto HAARP) rimbalzano sulla crosta terrestre a livello superficiale su punti determinati dallo scacchiere dello zio Sam. 

Quante analogie. Fateci caso: il primo scossone della giornata odierna va in onda al medesimo orario del terremoto aquilano del 6 aprile 2009. Miracoli della natura? Assolutamente no. Piuttosto sperimentazioni belliche della Forze Armate degli Stati Uniti d'America sotto la copertura della Nato.

La Nato bombarda ogni giorno l'Italia. L'energia elettromagnetica è invisibile, ma le scie chimiche a base di bario e alluminio che rendono l'atmosfera elettroconduttiva, assolutamente no. Chiunque può vederle, basta aprire gli occhi accecati dall'indifferenza.

lunedì 15 luglio 2013

Banche: il “prelievo forzoso” diventa legge europea.






di Vittoria Patanè



Dall’eccezione alla regola. Avevano detto che le modalità di salvataggio di Cipro non si sarebbero ripetute, ed invece è stata creata un’apposita normativa che nella pratica consente agli Stati dell’Eurozona di ripercorrere esattamente la stessa strada.

Lo aveva preannunciato il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, per poi smentire di getto a causa del panico diffusosi in tutta Europa. Ma era buona la prima : Cipro è diventato un modello.

In settimana è stato firmato l’accordo. Da adesso in poi prima che uno Stato intervenga a salvare una banca, il prezzo sarà pagato dai correntisti e dagli investitori ed ,in molti casi, sarà molto, molto alto.

martedì 9 luglio 2013

Intervista a Edward Snowden - Hong Kong 6 Giugno 2013 - [video]



12 minuti con Edward Snowden (29 anni),dipendente della Booz Allen Hamilton come analista di infrastrutture per la NSA (National Security Agency - agenzia di sicurezza statunitense) con precedenti incarichi di ingegnere di sistemi,amministratore di sistemi, consulente capo per la CIA, consulente di soluzione e addetto al sistema per le telecomunicazioni per la NSA.
[sottotitolato in italiano]

domenica 7 luglio 2013

Intervista di "Presa Diretta" a Pierre Sprey: F-35,il peggiore aereo mai costruito. [video]




Italia,cosa si nasconde dietro l'acquisto degli F35?

L'ingegnere progettista aeronautico Pierre Sprey, padre degli aerei A-10 e F-16,considerato uno dei massimi esperti mondiali di aerei da combattimento, afferma in questa intervista che l'F-35 è il peggiore aereo mai costruito e spiega il perchè nel dettaglio. 


domenica 30 giugno 2013

Potevano liberare Moro, ma una telefonata fermò il blitz



Il giorno prima di morire, Aldo Moro era a un passo dalla salvezza: le forze speciali del generale Dalla Chiesa stavano per fare irruzione nel covo Br di via Montalcini, sotto controllo da settimane. Ma all’ultimo minuto i militari furono fermati da una telefonata giunta dal Viminale: abbandonare il campo e lasciare il presidente della Dc nelle mani dei suoi killer. E’ la sconvolgente rivelazione che Giovanni Ladu, brigadiere della Guardia di Finanza di stanza a Novara, ha affidato a Ferdinando Imposimato, oggi presidente onorario della Corte di Cassazione, in passato impegnato come magistrato inquirente su alcuni casi tra i più scottanti della storia italiana, compreso il sequestro Moro. Prima di passare il dossier alla Procura di Roma, che ora ha riaperto le indagini, Imposimato ha impiegato quattro anni per verificare le dichiarazioni di Ladu, interrogato nel 2010 anche dal pm romano Pietro Saviotti.

Decisive, a quanto pare, le testimonianze degli ex “gladiatori” sardi Oscar Puddu e Antonino Arconte, l’allora agente del Sismi che tempo fa rivelò di aver ricevuto da Roma la richiesta di contattare in Libano i palestinesi dell’Olp per favorire la liberazione di Moro,

domenica 23 giugno 2013

Putin conferma i tests di 'armi psicotroniche' in Russia




Mentre molti credevano che fosse uno scherzo o un pesce d'aprile, Vladimir Putin ha confermato che la Russia ha testato nuove armi psicotroniche che possono effettivamente trasformare le persone in zombie.


Queste armi - che attaccano il sistema nervoso centrale delle loro vittime - sono state sviluppate dagli scienziati e potrebbero essere usate contro i nemici della Russia oppure sui suoi dissidenti. Putin ha descritto queste armi che utilizzano radiazioni elettromagnetiche, come quelle del forno a microonde, nuovi strumenti per il raggiungimento degli obiettivi politici e strategici.

Il Piccolo si 'scomoda' e intervista il presidente del Movimento Trieste Libera


Stefano Ferluga (Presidente M.T.L.)

dal Piccolo di Trieste


Trieste Libera: "La città autonoma con un governatore nominato dall’Onu"



Il presidente del Movimento: l’Italia qui non ha sovranità. Camber? Contatti zero, è responsabile di come siamo messi. Ci autofinanziamo. Ora a Vienna per presentare il nostro porto, l'attuale Authority non ha senso.




Raccolgono firme da spedire al Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite chiedendo il rispetto del Trattato di pace del 1947 e del Memorandum di Londra del 1954: Trieste per loro è ancora Territorio libero, è sganciata dall’Italia, che però ha “occupato” il territorio e ne ricava tasse. Oggi sono a Vienna con una manifestazione-corteo: Trieste deve tornare porto dell’Austria e della Mitteleuropa e diventare un atomo nutrito solo dagli affari propiziati dai punti franchi. Chi sono veramente questi di “Trieste libera”? Risponde il presidente, Stefano Ferluga.

25 Agosto 2013: PROTESTA GLOBALE CONTRO LA GEOINGEGNERIA CLANDESTINA





25.08.2013 GLOBAL MARCH - I's time to claim back our sky: 
STOP GEOENGINEERING - STOP CHEMTRAILS

UK - ( London )

venerdì 14 giugno 2013

Vaccino dell'Epatite B reso obbligatorio da una tangente.



Il vaccino dell’Epatite B è obbligatorio in Italia (grazie a una tangente) dal maggio 1991: A prendere questa decisione è stato l’allora Ministro della Sanità Francesco de Lorenzo.
Quest’ultimo, insieme al responsabile del settore farmaceutico del ministero, Duilio Poggiolini, intascò ben 600 milioni di lire dall’azienda Glaxo -SmithKline, unica produttrice del vaccino Engerix B.   La somma servì per rendere il vaccino obbligatorio in Italia.

martedì 11 giugno 2013

Filma l'auto dei Carabinieri parcheggiata da ritiro patente,mette il video on line e viene denunciato..[video]


Il 7 Giugno 2013, mentre Andrea Mavilla (blogger di "le cose che nessuno ti dirà mai") stava andando a lavorare,vede una macchina dei Carabinieri parcheggiata sul marciapiede,in prossimità del semaforo,sulle strisce pedonali e in contromano. E i Carabinieri in pasticceria..
Decide di documentare la scena filmandola.

Direttamente dalle sue parole,questo è cosa gli succede dopo aver messo il video on line:


Una volta inserito il video On-Line, alle 22.00 … 30 Carabinieri piombano nel mio appartamento.

lunedì 10 giugno 2013

Marcianò: Vi spiego perchè il cielo non è più blu




di simone Alex Sartini



Dopo aver trattato il problema delle scie chimiche e visto l’interesse dimostrato verso l’ argomento, Rosario Marcianò ha rilasciato una breve ma interessante intervista. Rosario Marcianò è uno dei migliori esperti nel fenomeno delle Scie Chimiche.

“Non amo molto parlare di me stesso e d’altronde la mia esperienza sul web non era nata per affrontare questo problema; me ne sarei volentieri tenuto fuori. Nel 2005, mio fratello ed io, notammo per la prima volta questo fenomeno verificarsi sopra il nostro quartiere di Sanremo, pur non conoscendo assolutamente quali potevano essere i motivi per cui fosse così palese osservare delle scie che ricoprivano tutto il cielo fino ad oscurare il sole. Il cielo azzurro e blu diventava bianco. Aldilà della mia antica passione che ho per l’aeronautica, mi accorsi subito, quel giorno di marzo del 2005, che c’era qualcosa che non andava: non avevo mai visto nessun aereo in documentari, enciclopedie e fotografie rilasciare delle scie né effimere né persistenti.