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sabato 10 gennaio 2015

Popolazione Obbiettivo:Paura,Frustrazione,Insicurezza. [video]





Visto che in questi giorni la disinformazione di regime è molto occupata ad infarcire,soprattutto con l'odio e la paura,le teste vuote delle popolazioni "democratiche" occidentali,approfittando, anche,dei recenti accadimenti "terroristici" francesi,e nella speranza di aiutare,almeno in parte,quei malcapitati che si bevono alla canna la colossale mole di liquame proposta ed imposta dallo stesso regime mediatico internazionale,ripropongo una delle tante conferenze della dott.ssa Solange Manfredi (giurista, studiosa di guerra psicologica, disinformazione,servizi segreti e false flags) che spiega attraverso fatti storici ampiamente documentati,e documenti desecretati,nazionali ed internazionali,cosa sia e come venga applicata la "guerra psicologica" volta alla manipolazione delle masse,dagli anni '30 ai giorni nostri.

Perchè la guerra psicologica abbia probabilità di successo,si deve creare quella che,nei manuali militari di guerra psicologica,viene chiamata "popolazione obbiettivo:Paura,frustrazione,insicurezza".

venerdì 9 gennaio 2015

Sotto il vestito la cultura dello sbirro

Tutti sono degli sbirri, spesso inconsapevoli di esserlo.


Non è necessario indossare un’uniforme per essere uno sbirro, un servo dello stato, e neanche portare armi addosso come fossero appendici per frustrati autoritari. Direi anzi che gli sbirri con divise e pistole sono meno pericolosi proprio perché riconoscibili in quanto tali. Ma quando tutta la società viene modellata sul servilismo, sulla gerarchia e la competizione feroce, ovvero sull’autoritarismo, allora si è certi che lo sbirro è anche il tuo vicino di casa che ti controlla, o la massaia al mercato che indica il ladro di mele all’autorità, o il genitore che ordina e punisce, o l’impiegato arrogante che ti chiude lo sportello in faccia, o la maestra che addestra all’obbedienza e all’adattamento borghese, o il prete che predica la rassegnazione, l’inazione e la vana speranza, o il ragazzo ‘per bene’ che insulta l’immigrato, o la segretaria che fa la spia con la miserevole speranza di ottenere un sorriso dal capo… Lo sbirro sei tu.