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mercoledì 20 dicembre 2017

Io accetto [+ video]




Miei cari amici,
ognuno di voi percepisce la strana sensazione che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato in ciò che vede, molti tuttavia non sanno il perché, né cosa sia.
A prescindere dalle nostre convinzioni o idee politiche, il sistema vigente nel nostro mondo ”libero” si basa sulla tacita accettazione di un contratto che lega ciascuno di noi e che a grandi linee espongo:




IO ACCETTO


1) Io accetto la competitività come struttura cardine del sistema in cui vivo, anche se mi rendo conto che questa genera frustrazione e rabbia nella maggior parte degli individui.

2) Accetto il fatto che per vivere debba limitare la mia vita ad un giorno della settimana, mentre gli altri 6 devono essere spesi lavorando per produrre, annichilendo un’intera esistenza.

3) Io accetto di essere umiliato e sfruttato a condizione che mi sia permesso di umiliare e sfruttare un altro che occupi un posto inferiore nella piramide sociale.

4) Accetto che gli indigenti, i malati, e coloro che non riescono a restare a galla vengano esclusi e messi a margine della società e gli vengano negate cure ed assistenza perché questo costo sociale non può incidere sul benessere e sul progresso dei facoltosi, dei benestanti e dei fortunati.

5) Accetto di pagare istituti privati affinché gestiscano il mio reddito secondo la loro convenienza e che non mi diano alcun dividendo dei loro giganteschi guadagni (guadagni che serviranno per aggredire stati deboli creando spirali di debito infinito, fatto che accetto implicitamente).
Accetto che mi si applichi un alto tasso di interesse per prestarmi denaro che viene creato dal nulla.

6) Accetto che le banche internazionali prestino denaro ai paesi che vogliono armarsi e combattere, e così scegliere quelli che faranno la guerra e quelli che non la faranno. So che è meglio finanziare entrambe le parti, per essere certi di trarne profitto e di prolungare i conflitti più a lungo possibile, al fine di prosciugare completamente le risorse dei paesi che non riusciranno a pagare i loro debiti.
Accetto di pagare dei tributi obbligatori al mio governo, prelevandoli dal mio reddito, anche se questi non vengono utilizzati per migliorare la mia vita ed i servizi per i cittadini ma principalmente a ripagare gli interessi su un debito che i governi hanno contratto con dei banchieri privati. Mi impegno a non pretendere mai che le mie tasse siano usate per investimenti massivi nella sanità, nella ricerca scientifica e nella cultura.
Compirò il mio dovere contribuendo al buon funzionamento della nostra economia.

7) Accetto che il debito sia la principale forma di trattativa tra stati e verso i cittadini anche quando questo porti ad una palese forma di schiavitù e sia economicamente insostenibile.

8) Accetto si legalizzi l’omicidio quando la vittima sia indicata dal mio governo come ”il nemico”. In questo caso non chiederò prove di colpevolezza ed eliminerò il bersaglio senza remore.
Accetto che la morte possa essere indotta lentamente dai governi con l’avvelenamento di intere popolazioni tramite l’inalazione e l’ingestione quotidiana di sostanze tossiche autorizzate.

9) Accetto che si faccia la guerra per avere la pace.
Accetto in nome di questo principio che la principale voce di spesa di uno stato sia per la difesa.
Accetto che i conflitti siano creati artificialmente per alimentare il mercato delle armi e la crescita dell’economia mondiale.

10) Accetto l’egemonia del petrolio nella nostra economia e che ogni forma di energia gratuita, non inquinante e libera venga soppressa e insabbiata. Lo accetto perché ogni forma di energia di questo tipo rappresenta un pericolo per l’umanità in quanto sarebbe la fine del mondo come lo conosciamo.

11) Accetto che si divida l’opinione pubblica creando partiti di destra e di sinistra che avranno come unico scopo lottare tra loro, mentre io mi impegnerò a credere che le loro diatribe siano frutto di un sano scontro democratico utile per il nostro futuro. Inoltre accetto ogni tipo di divisione possibile purché quelle divisioni mi permettano di focalizzare la rabbia sui nemici scelti dall’alto, nel momento in cui mi sbandiereranno le loro foto davanti agli occhi.

12) Accetto che gli industriali, militari e capi di Stato si riuniscano regolarmente, senza consultarci, per prendere decisioni che compromettono il futuro della nostra vita e del pianeta.

13) Accetto che il potere di manipolare l’opinione pubblica, prima ostentato dalle religioni, sia oggi nelle mani di uomini d’affari non eletti democraticamente e totalmente liberi di controllare gli Stati. Lo accetto perché sono convinto del buon uso che ne faranno.

14) Accetto che la verità sui fatti, mi venga raccontata da media controllati da pochi potenti individui. Questa verrà chiamata “verità ufficiale” e, anche se sarà una versione manipolata e distorta dei fatti, io mi impegno a non metterla in discussione e a non informarmi in maniera indipendente.

15) Accetto che mi presentino notizie negative e spaventose del mondo ogni giorno, in modo da poter apprezzare fino a che punto io sia protetto da mio governo, dalla polizia e dai militari, e mi renda conto di quanto sia fortunato a vivere in Occidente. So che mantenere la paura nei nostri spiriti può essere solo un beneficio per noi.

16) Accetto che l’idea della felicità si riduca alla comodità, l’amore al sesso, la libertà alla soddisfazione di tutti i desideri perché è quello che la pubblicità ripete ogni giorno. Accetto di essere infelice perché più infelice sono, più consumo.

17) Accetto che il valore di una persona sia proporzionale a ciò che possiede e che si apprezzi la sua utilità in funzione della sua produttività e non delle sue qualità, e che sia escluso dal sistema se non produce sufficientemente.

18) Accetto di pagare per essere intrattenuto nel poco tempo libero che mi resta, attraverso la visione di spettacoli sportivi e di varietà vuoti di contenuti che generano movimenti abnormi di denaro. Lo accetterò perché la cultura è noiosa e pericolosa, mentre sapersi divertire con spensieratezza è la chiave di una vita felice.

19) Accetto che la scuola e il nozionismo scolastico sia l’unica forma legittima e riconosciuta di formazione e non di appiattimento del senso critico e delle coscienze.

20) Accetto senza discutere e considero come verità tutte le teorie proposte per spiegare i misteri dell’origine dell’essere umano. E considero incontrovertibilmente vero che la natura abbia dedicato milioni di anni per creare un essere il cui unico passatempo è la distruzione in pochi istanti della sua stessa specie e dell’ambiente dal quale dipende.

21) Accetto di escludere dalla società gli anziani perché sono improduttivi e la loro esperienza seppur potrebbe esserci di insegnamento può essere sacrificata in nome del profitto.

22) Accetto quindi la ricerca del profitto come fine supremo dell’Umanità e l’accumulo di ricchezza come realizzazione della vita umana.

23) Accetto di sprecare e distruggere tonnellate di cibo al fine di tenere sotto controllo i prezzi delle azioni delle multinazionali in borsa piuttosto che permettere una equa distribuzione delle risorse alimentari sul pianeta ed evitare la morte per fame e sete di milioni di persone ogni anno.

24) Accetto l’aumento dell’inquinamento industriale e la dispersione di veleni chimici ed elementi radioattivi nella natura. Accetto l’uso di ogni tipo di additivo chimico nella mia alimentazione perché sono convinto che, se vengono aggiunti, siano utili ed innocui.
Accetto che i laboratori farmaceutici e le industrie agroalimentari vendano nei paesi del terzo mondo prodotti scaduti o utilizzino sostanze cancerogene vietate in Occidente.

25) Accetto la deforestazione selvaggia di terre grandi come nazioni, accetto che sia possibile espropriare la terra ad interi popoli con la violenza in nome di multinazionali che sfrutteranno quei luoghi per arricchirsi senza condividere nulla con le popolazioni locali.

26) Accetto che gli animali vengano abusati, torturati e nel migliore dei casi fatti estinguere, perché accetto di non riconoscere loro un posto come legittimi abitanti di questo pianeta al pari degli esseri umani.
Accetto di credere che gli animali non provino emozioni, non abbiano coscienza né forma di empatia.

27) Accetto che le multinazionali derubino le risorse dei paesi impoveriti e schiavizzati dalla politica mondiale del debito in nome del progresso economico. Accetto che esistano leggi che permettano di sfruttare i bambini in condizioni disumane e precarie.
Nel nome dei diritti umani e del cittadino, non abbiamo nessun diritto d’intrometterci soprattutto se questo ci permette di comprare merci sottocosto.

28) Accetto che si possa denigrare, distruggere e cancellare dal pianeta ogni forma culturale diversa da quella occidentale, perché potrebbe far vacillare il cardine del benessere economico occidentale al quale ambisco quotidianamente.

29) Accetto l’idea che esistano solo 2 possibilità in natura, cioè:
cacciare o essere cacciati, e se siamo dotati di una coscienza e di un linguaggio, certamente non è per sfuggire a questa dualità, ma per trovare sofisticate giustificazioni al perché agiamo in quel modo.

30) Accetto di credere che il nostro passato storico sia il risultato di una scia ininterrotta di conflitti casuali e non il preciso progetto perseguito nel corso dei secoli da lobbies di potere. Sono certo che siamo all’apice della nostra evoluzione e le regole che governano il nostro mondo sono la ricerca della felicità e della libertà per tutti i popoli, come ascoltiamo continuamente nei discorsi dei nostri politici.

31) Accetto di credere di non poter fare nulla per cambiare lo stato attuale delle cose.

32) Accetto di non fare nessuna domanda, di chiudere gli occhi su tutto questo e di non fare nessuna vera opposizione perché sono troppo impegnato con la mia vita e le mie preoccupazioni. Accetto anche di difendere con la vita le clausole accettate in questo contratto se mi viene chiesto.

33) Accetto quindi definitivamente nella mia anima e coscienza questa triste matrice che viene posta di fronte ai miei occhi. Mi impegno ad astenermi dal vedere la realtà delle cose e mi rifiuto di credere che un altro modo di intendere l’esistenza sia possibile.
Accetto di credere che tutti voi agiate per il mio bene e quello di tutti e per questo vi ringrazio.


Source:

Mason Massy James:
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martedì 28 novembre 2017

American Moon, il nuovo documentario di Massimo Mazzucco.




American Moon (id 2017)

genere: Documentario
regia: Massimo Mazzucco
interpreti: Oliviero Toscani, Aldo Fallai, Toni Thorimbert, Peter Lindbergh
produzione: Luogocomune


GIUDIZIO: Indispensabile


In due parole

Lezione di pensiero critico che piomba tra le menti atrofizzate del medioevo post-orwelliano; insinua più di un dubbio e ricorda a tutti che le bufale non sono nate con internet, risalgono all'invenzione della politica e dei mezzi di comunicazione di massa, come ad esempio la fotografia.




Recensione

In tempi pericolosi come quelli attuali, in cui giornalisti e politici tuonano contro le “Fake News” e allo stesso tempo le producono, propinandole di continuo alla popolazione, e mettendo così in scena il “bipensiero” e la “neolingua” di orwelliana memoria ventiquattro ore al giorno, un film come American Moon di Massimo Mazzucco è la proverbiale “spina nel fianco” per chi ha costruito la propria credibilità grazie a slogan ripetuti come mantra, contando unicamente sull'assenza di ragionamento.

Il documentario prende in esame una delle questioni più dibattute degli ultimi anni: l'idea cioè che gli sbarchi lunari, la storica impresa e fondamentale conquista tecnologica dell'umanità, sia in realtà una delle più grosse balle mai raccontate al popolo grazie all'ausilio del più potente mezzo per costruire menzogne mai inventato: il cinema e la fotografia.

domenica 19 novembre 2017

USTICA: Cronologia di una strage




Il Tribunale, ricostruendo i fatti accaduti la sera del 27 giugno 1980, ha ritenuto responsabili i ministeri per non avere garantito la sicurezza del volo Itavia, ma anche per l’occultamento della verità, con depistaggi e distruzione di atti. Secondo la sentenza si può “ritenere provato che l’incidente occorso al DC9 si sia verificato a causa di un intercettamento realizzato da parte di due caccia, che nella parte finale della rotta del DC9 viaggiavano parallelamente ad esso, di un velivolo militare precedentemente nascostosi nella scia del DC9 al fine di non essere rilevato dai radar, quale diretta conseguenza dell’esplosione di un missile lanciato dagli aerei inseguitori contro l’aereo nascosto oppure di una quasi collisione verificatasi tra l’aereo nascosto ed il DC9”.

venerdì 20 ottobre 2017

Forse lo sei e non lo sai


Questo testo è stato tratto e liberamente adattato da uno scritto di David Graeber, antropologo e anarchico statunitense.



Sicuramente hai già sentito la parola anarchia, ma probabilmente quello che sai dell’anarchia è frutto di pregiudizio e superficialità.

Alla parola “anarchia” quelle più associate di solito sono violenza, caos, distruzione. Agli anarchici si pensa come a persone senza regole, disadattati, inaffidabili, egoisti, persone che vorrebbero vivere secondo la legge del più forte. 
E se ti dicessi che questo è solo uno stereotipo creato e propagandato da chi trae vantaggio dal mostrare l’anarchia e gli anarchici in questo modo distorto?

In realtà l’anarchico è solo una persona che, fra altri, si basa su due principali assunti:

1. Il potere è malvagio, pericoloso, qualcosa che corrompe.
2. L’essere umano, nel giusto contesto, è ragionevole, empatico, sociale e soprattutto in grado di rapportarsi agli altri ed organizzarsi senza che nessuno gli imponga come farlo, quindi non ha alcun bisogno di delegare decisioni ad altri né quindi delegare il potere e la responsabilità delle scelte, comprendendo che l’unica strada per la pace e l’armonia è quella legata all’aggregazione volontaria degli individui che si assumono la responsabilità delle proprie azioni.

Messa così suona già molto diversamente, vero?

giovedì 10 agosto 2017

Femminismo e Patriarcato




Essere parte di una minoranza discriminata non è una festa. Quello in cui non solo l'8 marzo (ma ogni giorno) dovremmo davvero auspicare, è una presa di coscienza che vada oltre gli stereotipi ed i luoghi comuni. Una riflessione che ci porti a capire che l'oppressione di qualcuno è sbagliata a prescindere da etnia, sesso o specie e che ci porti ad un'unica lotta contro il dominio e per la liberazione.

Il femminismo è l'idea che tutti gli individui appartenenti alla specie umana, per il solo fatto di appartenere alla specie umana e senza doti aggiuntive, sono meritevoli di uguale rispetto e hanno pari valore.

sabato 17 giugno 2017

Incendio della Grenfell Tower di Londra






13 mesi fa (Maggio 2016) furono ultimati i lavori di rinnovamento della Grenfell Tower. La Kensington and Chelsea Tenant Management Organisation (KCTMO), che amministra l'edificio per conto del council, decise che l'edificio doveva apparire "bello" alla vista dei residenti e investitori di una delle zone più esclusive di Londra (Kensington and Chelsea London Borough).


Decisero di rinnovarlo attraverso la sostituzione delle finestre, l'installazione di un sistema di riscaldamento centralizzato, la riconfigurazione dei primi 4 piani  e l'incamiciamento tramite una copertura (isolante). Avevano due opzioni di scelta per ricoprire l'edificio: una di materiale "antincendio" (costosa), l'altra di materiale altamente infiammabile (la più economica). Hanno scelto la seconda opzione, tanto chi se ne fotte di quella "gentaglia di basso rango", no?

sabato 10 giugno 2017

Il Pianeta Verde [film]



"Il Pianeta verde" è un film francese del ’96 che mette in luce tutti i paradossi del mondo in cui viviamo attraverso il paragone con la società di un pianeta dove si vive con semplicità e genuinità, a contatto con la natura e concentrati sulla vera essenza umana. Un film coraggioso (per questo bocciato dalla critica), originale e che guarda lontano. Una pellicola che si dovrebbe proiettare in tutte le scuole e che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita.

La regista Coline Serreau (che è anche l’attrice protagonista) affronta temi di grande importanza con ironia e intelligenza senza cadere mai nel banale. Un film che fa riflettere o meglio, che dovrebbe farci riflettere sul nostro presente e soprattutto sul nostro futuro.

Di seguito il film completo in italiano. Buona visione.











mercoledì 31 maggio 2017

MODELLO ECONOMICO DOMINANTE




Secondo voi, le persone che hanno successo in questa societa' (in campi legati all' economia e il potere) che basa la sua stessa esistenza sulla competizione, potrebbero raggiungere questo successo grazie al fatto che sono semplicemente individui psicopatici?

A questo proposito vi invito a leggere questo estratto da un documento redatto dagli amici del Deviance Project : "Il Manifesto", che potrete leggere online, scaricare gratuitamente in formato pdf, oppure richiederne la versione cartacea.


Buona lettura.







MODELLO ECONOMICO DOMINANTE



DEFINIZIONE 

Il concetto di Modello Economico Dominante, visto nell’ottica di invariante, necessita di alcune premesse. 

Il termine Economia, nella sua basilare accezione, significa semplicemente l’organizzazione e la gestione di risorse, che non siano infinite, per il soddisfacimento dei bisogni. Il termine apparentemente sembra rappresentare quindi un’azione necessaria, logica e indispensabile per qualunque individuo e per qualunque società.  

Nel corso della storia abbiamo visto succedersi svariati Modelli Economici che però presentavano molti punti in comune, cardini tuttora presenti nei principali modelli economici ed è su questi che ci concentreremo. Possiamo quindi considerare il Modello Economico Dominante come una superInvariante che contiene delle sotto-Invarianti che sono: Occupazione, Crescita, Moneta, Competizione. 

La prima cosa che possiamo già notare è che la definizione di Economia che abbiamo dato poco sopra è ben distante da quello che i sistemi Economici rappresentano oggi. 
Stando alla dottrina, l’Economia dovrebbe appunto basarsi principalmente su due pilastri:   
1) Gestione delle risorse.
2) Soddisfacimento dei bisogni.

I Sistemi Economici disattendono completamente entrambi i crismi. Vediamo perché:

giovedì 18 maggio 2017

Buonismo vs Razzismo




Ma voi, risvegliati conoscitori della verita', chiassosi nazionalisti ripetitori esperti di luoghi comuni in cerca di soluzioni dalla politica delle istituzioni, come la considerate la condivisione compulsiva quotidiana di qualsiasi cazzata che punti il dito sul migrante e sull'immigrazione in genere?  
Secondo me, la cosa tragicomica e' che persone che ragionano per concetti nazifascisti, intolleranti verso la diversita' in genere, dicono a me di essere manipolato e non riescono proprio ad accettare il fatto di essere razzisti.

Prima di guardare il filmato in coda al post, vi invito alla visione di quest'altro   (https://youtu.be/ttcexzSN0-g ), e vi propongo la lettura della sezione FAQ qui di seguito (creata dagli amici del Deviance Project) al fine di godere di una migliore esperienza informativa.

lunedì 8 maggio 2017

Nessun suono, nessuna voce.



Crescere e vivere in una società violenta talmente squilibrata che le ricchezze si moltiplicano con la stessa velocità delle povertà che precipitano, dove il concetto di giustizia è misurato sui vestiti di seta e cashmere, dove la tenaglia dei suoi esecutori raggiunge profondità di tale iniquità che risulta naturale mantenere istituzioni repressive per perpetuare all’infinito la persecuzione e il martirio di vittime innocenti nel nome di aberrazioni ambientali. 

Crescere e vivere in luoghi dove regna la carità religiosa, il romanticismo da soap opera, l’abnegazione del salario da fame, l’egoismo della proprietà privata, la difesa dell’ordine costituito, la trasformazione del suolo in cimitero a cielo aperto.

domenica 16 aprile 2017

Pasqua anticapitalista



E' arrivata la Pasqua. È importante dirlo perché le feste come questa, o come ad esempio il Natale, ci ricordano l’importanza della famiglia, delle tradizioni, della cristianità. Cose che difendono i veri valori e soprattutto sono un baluardo contro il capitalismo e lo sfruttamento.

Ricordatevelo e siatene fieri mentre regalate ovetti di cioccolata Nestlé, fatti con olio di palma (ah no ora l’hanno tolto) e con il regalino dentro. Cioccolata che deriva da piantagioni di cacao per cui NON si è disboscato, NON si ha contribuito all’estinzione di molte specie e alla diminuzione degli spazi degli aborigeni. E il giochino dentro NON è stato prodotto in qualche fabbrica del terzo mondo, di certo NON da un lavoratore sfruttato e con materiali sicuramente sostenibili).

domenica 5 marzo 2017

La coerenza del menefreghismo




La coerenza del menefregismo e' quella cosa che permette a chi coerentemente se ne frega di tutto senza distinzioni, di puntare il dito verso le imperfezioni di chi invece a migliorarsi e a vivere secondo dei principi etici ci prova, convincendosi anche di non essere un menefreghista. Dal menefreghismo alla critica radicale in un batter d'occhio, che spettacolo!

Perché anche loro si applicano eh: Contro il potere delle multinazionali ma senza rinunciare al McDonald’s e alla Coca Cola, contro lo sfruttamento però senza concepire di poter smettere di rinunciare a quei vestiti, quei divertimenti , quel cibo e in generale a tutte quelle comodità che sono inscindibili dallo sfruttamento di altri uomini ed esseri viventi;

mercoledì 22 febbraio 2017

Roba difficile, eh?



Una delle cose più interessanti in questo periodo è stato il divieto d’ingresso negli USA da parte di cittadini di alcuni paesi, divieto posto in essere dal neoeletto Donald Trump. E ancora più interessante è stato guardare le reazioni a questo divieto.

Mai come adesso siamo di fronte all’evidente dicotomia di una società paralizzata davanti ad una eterna partita di calcio, divisi in tifoserie, impegnati ad esultare o rammaricarsi per qualcosa che non è nelle loro mani, mentre ciò che li potrebbe salvare o distruggere continua indisturbato la sua corsa.

Il fatto è chiaro: Trump ha impedito l’ingresso negli USA a chi proviene da 7 paesi che sono: Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Syria, Yemen. Il blocco non è definitivo ma temporaneo.
Questo ha portato ad esempio all’arresto di persone che rientravano negli USA da quei paesi, anche con regolare visto, anche con un regolare lavoro e un’intera vita costruita in America. Persone che si sono trovate ad essere illegali, improvvisamente.

martedì 14 febbraio 2017

Il biologo molecolare Pietro Buffa e l'origine dell'umanita' attraverso l'intervento biogenetico.


Ho sempre guardato a Homo sapiens come a una sorta di “estraneo” su questo pianeta. Un essere vivente anomalo rispetto agli altri, non particolarmente integrato con alcun habitat naturale e per questo spesso costretto a modificarne le caratteristiche, per far sì che l’ambiente intorno a lui risulti maggiormente disponibile, meno aggressivo nei suoi confronti, più adatto alla sua sopravvivenza (antropizzazione).

In questi termini, l’essere umano rappresenta un caso unico in natura, decisamente non uniformato al resto del mondo animale, in cui ogni singola specie è invece assoggettata ai delicati equilibri esistenti all’interno di precise zone adattative.

L’uomo semplicemente non ha un proprio habitat naturale; lo straordinario sviluppo encefalico e la capacità di comprendere i meccanismi che governano la natura ne hanno garantito la sopravvivenza anche laddove questa sarebbe stata impossibile per via di un “corredo biologico” non adeguato.

domenica 15 gennaio 2017

E noi ridiamo



Alla fine dell’Ottocento lo scrittore De Amicis, giornalista-militare che aveva a cuore solo gli scatti sull’attenti davanti all’autorità, definiva «malvagio» il piccolo Franti che rideva alla notizia della morte del Re. Oggi i suoi degni eredi arrivano ad accusare chiunque non si metta al servizio dello Stato di essere un «terrorista». Per la gente dabbene, per i fautori del Partito dell’Ordine, il rispetto e l’obbedienza alle leggi è un fatto talmente scontato da apparire ai loro occhi come del tutto naturale. A loro avviso, le istituzioni vanno amate con la stessa spontaneità con cui si aprono gli occhi quando ci si sveglia al mattino. Chi si sottrae a questa ridicola credenza civica non è qualcuno che la pensa diversamente, è molto peggio. Finché la sua alterità rimane circoscritta al proprio ambito domestico, può anche essere considerato un eccentrico da evitare o un malato da curare. Ma guai a manifestarla pubblicamente. Perché nel Pensiero Unico chiamato per eufemismo Opinione Pubblica non è ammessa nessuna idea divergente. Chi non si indigna davanti ad un atto di ostilità rivolto contro il potere è losco e sospetto. Ma chi addirittura osa gioire per un lampo nelle tenebre della servitù volontaria è per forza di cose coinvolto nell'atto stesso: Ne è l'autore, o come minimo il complice. Altrimenti non oserebbe mai esprimersi così avventatamente, altrimenti si limiterebbe a rimanere in silenzio oppure a riportare sull'accaduto le veline dei mass-media (triste scappatoia a cui molti sovversivi fanno spesso ricorso).