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sabato 17 giugno 2017

Incendio della Grenfell Tower di Londra






13 mesi fa (Maggio 2016) furono ultimati i lavori di rinnovamento della Grenfell Tower. La Kensington and Chelsea Tenant Management Organisation (KCTMO), che amministra l'edificio per conto del council, decise che l'edificio doveva apparire "bello" alla vista dei residenti e investitori di una delle zone più esclusive di Londra (Kensington and Chelsea London Borough).


Decisero di rinnovarlo attraverso la sostituzione delle finestre, l'installazione di un sistema di riscaldamento centralizzato, la riconfigurazione dei primi 4 piani  e l'incamiciamento tramite una copertura (isolante). Avevano due opzioni di scelta per ricoprire l'edificio: una di materiale "antincendio" (costosa), l'altra di materiale altamente infiammabile (la più economica). Hanno scelto la seconda opzione, tanto chi se ne fotte di quella "gentaglia di basso rango", no?


L'incendio sembra essere iniziato al 4 piano e, grazie a quella copertura altamente infiammabile, si è velocemente propagato esternamente lungo tutto un lato dell'edificio per poi estendersi lungo gli altri 3 lati inglobando l'intera torre dall'esterno.
Le persone messe in salvo hanno dischiarato di non essere mai state  ascoltate dalle autorita' competenti  a proposito dell'altissima pericolosità di incendio della struttura.
Al momento i morti dichiarati sono 30, ma potrebbero essere molti di piu' perche' i dispersi consumati dalle fiamme non si contano ancora. 

Nota: L'edificio non era munito di un sistema centralizzato di allarme antincendio, ma solo di allarme individuale all'interno degli alloggi.


Nota 2: In caso di incendio il piano previsto, e divulgato dalle autorita'  agli occupanti dei 127 appartamenti, intimava le persone a rimanere all'interno dei loro alloggi (e così è stato, tanto da far ritardare fatalmente l'abbandono dell'edificio).


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sabato 10 giugno 2017

Il Pianeta Verde [film]



"Il Pianeta verde" è un film francese del ’96 che mette in luce tutti i paradossi del mondo in cui viviamo attraverso il paragone con la società di un pianeta dove si vive con semplicità e genuinità, a contatto con la natura e concentrati sulla vera essenza umana. Un film coraggioso (per questo bocciato dalla critica), originale e che guarda lontano. Una pellicola che si dovrebbe proiettare in tutte le scuole e che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita.

La regista Coline Serreau (che è anche l’attrice protagonista) affronta temi di grande importanza con ironia e intelligenza senza cadere mai nel banale. Un film che fa riflettere o meglio, che dovrebbe farci riflettere sul nostro presente e soprattutto sul nostro futuro.

Di seguito il film completo in italiano. Buona visione.











mercoledì 31 maggio 2017

MODELLO ECONOMICO DOMINANTE




Secondo voi, le persone che hanno successo in questa societa' (in campi legati all' economia e il potere) che basa la sua stessa esistenza sulla competizione, potrebbero raggiungere questo successo grazie al fatto che sono semplicemente individui psicopatici?

A questo proposito vi invito a leggere questo estratto da un documento redatto dagli amici del Deviance Project : "Il Manifesto", che potrete leggere online, scaricare gratuitamente in formato pdf, oppure richiederne la versione cartacea.


Buona lettura.







MODELLO ECONOMICO DOMINANTE



DEFINIZIONE 

Il concetto di Modello Economico Dominante, visto nell’ottica di invariante, necessita di alcune premesse. 

Il termine Economia, nella sua basilare accezione, significa semplicemente l’organizzazione e la gestione di risorse, che non siano infinite, per il soddisfacimento dei bisogni. Il termine apparentemente sembra rappresentare quindi un’azione necessaria, logica e indispensabile per qualunque individuo e per qualunque società.  

Nel corso della storia abbiamo visto succedersi svariati Modelli Economici che però presentavano molti punti in comune, cardini tuttora presenti nei principali modelli economici ed è su questi che ci concentreremo. Possiamo quindi considerare il Modello Economico Dominante come una superInvariante che contiene delle sotto-Invarianti che sono: Occupazione, Crescita, Moneta, Competizione. 

La prima cosa che possiamo già notare è che la definizione di Economia che abbiamo dato poco sopra è ben distante da quello che i sistemi Economici rappresentano oggi. 
Stando alla dottrina, l’Economia dovrebbe appunto basarsi principalmente su due pilastri:   
1) Gestione delle risorse.
2) Soddisfacimento dei bisogni.

I Sistemi Economici disattendono completamente entrambi i crismi. Vediamo perché:

giovedì 18 maggio 2017

Buonismo vs Razzismo




Ma voi, risvegliati conoscitori della verita', chiassosi nazionalisti ripetitori esperti di luoghi comuni in cerca di soluzioni dalla politica delle istituzioni, come la considerate la condivisione compulsiva quotidiana di qualsiasi cazzata che punti il dito sul migrante e sull'immigrazione in genere?  
Secondo me, la cosa tragicomica e' che persone che ragionano per concetti nazifascisti, intolleranti verso la diversita' in genere, dicono a me di essere manipolato e non riescono proprio ad accettare il fatto di essere razzisti.

Prima di guardare il filmato in coda al post, vi invito alla visione di quest'altro   (https://youtu.be/ttcexzSN0-g ), e vi propongo la lettura della sezione FAQ qui di seguito (creata dagli amici del Deviance Project) al fine di godere di una migliore esperienza informativa.

lunedì 8 maggio 2017

Nessun suono, nessuna voce.



Crescere e vivere in una società violenta talmente squilibrata che le ricchezze si moltiplicano con la stessa velocità delle povertà che precipitano, dove il concetto di giustizia è misurato sui vestiti di seta e cashmere, dove la tenaglia dei suoi esecutori raggiunge profondità di tale iniquità che risulta naturale mantenere istituzioni repressive per perpetuare all’infinito la persecuzione e il martirio di vittime innocenti nel nome di aberrazioni ambientali. 

Crescere e vivere in luoghi dove regna la carità religiosa, il romanticismo da soap opera, l’abnegazione del salario da fame, l’egoismo della proprietà privata, la difesa dell’ordine costituito, la trasformazione del suolo in cimitero a cielo aperto.

domenica 16 aprile 2017

Pasqua anticapitalista



E' arrivata la Pasqua. È importante dirlo perché le feste come questa, o come ad esempio il Natale, ci ricordano l’importanza della famiglia, delle tradizioni, della cristianità. Cose che difendono i veri valori e soprattutto sono un baluardo contro il capitalismo e lo sfruttamento.

Ricordatevelo e siatene fieri mentre regalate ovetti di cioccolata Nestlé, fatti con olio di palma (ah no ora l’hanno tolto) e con il regalino dentro. Cioccolata che deriva da piantagioni di cacao per cui NON si è disboscato, NON si ha contribuito all’estinzione di molte specie e alla diminuzione degli spazi degli aborigeni. E il giochino dentro NON è stato prodotto in qualche fabbrica del terzo mondo, di certo NON da un lavoratore sfruttato e con materiali sicuramente sostenibili).

domenica 5 marzo 2017

La coerenza del menefreghismo




La coerenza del menefregismo e' quella cosa che permette a chi coerentemente se ne frega di tutto senza distinzioni, di puntare il dito verso le imperfezioni di chi invece a migliorarsi e a vivere secondo dei principi etici ci prova, convincendosi anche di non essere un menefreghista. Dal menefreghismo alla critica radicale in un batter d'occhio, che spettacolo!

Perché anche loro si applicano eh: Contro il potere delle multinazionali ma senza rinunciare al McDonald’s e alla Coca Cola, contro lo sfruttamento però senza concepire di poter smettere di rinunciare a quei vestiti, quei divertimenti , quel cibo e in generale a tutte quelle comodità che sono inscindibili dallo sfruttamento di altri uomini ed esseri viventi;

mercoledì 22 febbraio 2017

Roba difficile, eh?



Una delle cose più interessanti in questo periodo è stato il divieto d’ingresso negli USA da parte di cittadini di alcuni paesi, divieto posto in essere dal neoeletto Donald Trump. E ancora più interessante è stato guardare le reazioni a questo divieto.

Mai come adesso siamo di fronte all’evidente dicotomia di una società paralizzata davanti ad una eterna partita di calcio, divisi in tifoserie, impegnati ad esultare o rammaricarsi per qualcosa che non è nelle loro mani, mentre ciò che li potrebbe salvare o distruggere continua indisturbato la sua corsa.

Il fatto è chiaro: Trump ha impedito l’ingresso negli USA a chi proviene da 7 paesi che sono: Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Syria, Yemen. Il blocco non è definitivo ma temporaneo.
Questo ha portato ad esempio all’arresto di persone che rientravano negli USA da quei paesi, anche con regolare visto, anche con un regolare lavoro e un’intera vita costruita in America. Persone che si sono trovate ad essere illegali, improvvisamente.

martedì 14 febbraio 2017

Il biologo molecolare Pietro Buffa e l'origine dell'umanita' attraverso l'intervento biogenetico.


Ho sempre guardato a Homo sapiens come a una sorta di “estraneo” su questo pianeta. Un essere vivente anomalo rispetto agli altri, non particolarmente integrato con alcun habitat naturale e per questo spesso costretto a modificarne le caratteristiche, per far sì che l’ambiente intorno a lui risulti maggiormente disponibile, meno aggressivo nei suoi confronti, più adatto alla sua sopravvivenza (antropizzazione).

In questi termini, l’essere umano rappresenta un caso unico in natura, decisamente non uniformato al resto del mondo animale, in cui ogni singola specie è invece assoggettata ai delicati equilibri esistenti all’interno di precise zone adattative.

L’uomo semplicemente non ha un proprio habitat naturale; lo straordinario sviluppo encefalico e la capacità di comprendere i meccanismi che governano la natura ne hanno garantito la sopravvivenza anche laddove questa sarebbe stata impossibile per via di un “corredo biologico” non adeguato.

domenica 15 gennaio 2017

E noi ridiamo



Alla fine dell’Ottocento lo scrittore De Amicis, giornalista-militare che aveva a cuore solo gli scatti sull’attenti davanti all’autorità, definiva «malvagio» il piccolo Franti che rideva alla notizia della morte del Re. Oggi i suoi degni eredi arrivano ad accusare chiunque non si metta al servizio dello Stato di essere un «terrorista». Per la gente dabbene, per i fautori del Partito dell’Ordine, il rispetto e l’obbedienza alle leggi è un fatto talmente scontato da apparire ai loro occhi come del tutto naturale. A loro avviso, le istituzioni vanno amate con la stessa spontaneità con cui si aprono gli occhi quando ci si sveglia al mattino. Chi si sottrae a questa ridicola credenza civica non è qualcuno che la pensa diversamente, è molto peggio. Finché la sua alterità rimane circoscritta al proprio ambito domestico, può anche essere considerato un eccentrico da evitare o un malato da curare. Ma guai a manifestarla pubblicamente. Perché nel Pensiero Unico chiamato per eufemismo Opinione Pubblica non è ammessa nessuna idea divergente. Chi non si indigna davanti ad un atto di ostilità rivolto contro il potere è losco e sospetto. Ma chi addirittura osa gioire per un lampo nelle tenebre della servitù volontaria è per forza di cose coinvolto nell'atto stesso: Ne è l'autore, o come minimo il complice. Altrimenti non oserebbe mai esprimersi così avventatamente, altrimenti si limiterebbe a rimanere in silenzio oppure a riportare sull'accaduto le veline dei mass-media (triste scappatoia a cui molti sovversivi fanno spesso ricorso).

sabato 31 dicembre 2016

UBUNTU



Ubuntu, ovvero benevolenza verso il diverso.

C’è chi dice che il razzismo è insito in ogni essere umano, coloro che lo dicono probabilmente fanno parte di questa tipologia.
Molto probabilmente in ambienti estranei alla tenaglia coercitiva degli Stati, di qualsiasi colore o religione, gli individui mostrerebbero ben altri sentimenti nei confronti del viaggiatore, dello sconosciuto, dell’affamato. Questo avviene in quei posti dove non arrivano leggi o polizie. 

Generalmente i "dipendenti" di uno Stato utilizzano strategie per indurre falsi bisogni, false paure nelle persone, affinchè rimangano al guinzaglio per così essere meglio manovrate. 
L’imperativo dei "capetti" di qualsiasi partito o movimento è quello di mascherare la verità, stravolgere le motivazioni e creare un odio verso il diverso in maniera tale che l’individuo perda di vista le miserie che quotidianamente lo obbligano a sopravvivere, miserie create dagli stessi "capetti". Siamo manipolati e plasmati in tutto per arrivare sereni a diventare piccoli numeri che sono utili solo a correre, correre, produrre, consumare, crepare.

giovedì 29 dicembre 2016

Uniti per la causa e divisi con se' stessi



Quante volte, nel campo dell'attivismo, ho sentito dire cose del tipo "restiamo uniti", "pensiamo alla causa comune", "non facciamo il gioco del sistema con il classico divide et impera" ecc..    


Sembrerebbe una cosa logica, il famoso "gioco di squadra"; ma cosa succede quando al "capitano"  non puoi neanche esporre una tua idea, una tua preoccupazione, insomma, come dovremmo reagire davanti a colui che da anni si spende per divulgare l'informazione nel campo della geoingegneria, informazione  sempre piu' spesso discutibile in quanto soggettiva, e poi di fronte  ad una critica, un'idea differente, davanti a una persona che non "sbava" e non ripete  a pappagallo il pensiero unico del "leader", non e' neanche in grado di sostenere una semplice discussione, un chiarimento, secondo me piu' che dovuto, e come risposta toglie l'interlocutore dalla sua lista contatti di Google+ al tipico "grido" di "falso attivista!", tanto in voga dalle parti della tribu' dei "ribelli belli in modo assurdo"?