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domenica 15 marzo 2015

GLOBAL MARCH AGAINST CLIMATE ENGINEERING - APRIL 25th 2015 - LONDON


WE DO NOT CONSENT TO GEOENGINEERING!!!





Global March Against Climate Engineering - APRIL 25th LONDON 


(at 12:00 in Hyde Park, Speakers Corner, London, United Kingdom)

Meet, march, give out leaflets, talk to people, make it official that we have protested and DO NOT CONSENT to our atmosphere being engineered, experimented with or altered in any way but anyone for whatever reason. The sky belongs to everyone, not corprorations.

Be part of a series of films being produced to document our objection. Part of the reason we do this is so it cannot ever be forgotten or denied that we did not consent and objected and protested.

event on facebook page here

Hosted by Look-Up.org.uk (facebook page here)


Geoengineering info:
http://www.chemtrailsprojectuk.com/
http://uk-skywatch.co.uk/index.php
http://www.look-up.org.uk/
http://www.cpuk.org/
https://www.facebook.com/groups/chemitrail.monitor.italia/
http://www.tanker-enemy.tv/
http://www.tankerenemy.com/
http://www.carnicominstitute.org/
http://globalskywatch.com/
http://www.geoengineeringwatch.org/
http://www.coalitionagainstgeoengineering.org/
http://weatherwars.info/

giovedì 5 marzo 2015

Mainstream media e Geoingegneria clandestina.





di Dane Wigington  (traduzione: freeskies)




L’ingegneria del clima globale non può più essere nascosta alla vista ancora per molto tempo, ed i media di regime hanno dovuto cominciare ad affrontare questo problema su larga scala. Negli ultimi due giorni sono stati pubblicati diverse decine di articoli sui media ufficiali, 22 di loro sono a disposizione per una vostra revisione (al link a fondo articolo – ndt). Viviamo in un mondo di fumo e di specchi. Un gran numero di personaggi del mondo accademico ha contribuito a creare le illusioni che finora hanno nascosto le realtà più terribili che ora abbiamo tutti di fronte. Le bugie per omissione sono una parte importante di quell'inganno a cui siamo stati sottoposti ed ognuno di quegli articoli sono un esempio lampante di tutto ciò.

domenica 22 febbraio 2015

34 Studi Scientifici sui DANNI del Wi-Fi





Non è difficile capire il fascino del Wi-Fi. Questa tecnologia rivoluzionaria, che è stata disponibile in commercio a partire dal 1999, elimina il cablaggio per i computer, riduce i costi di utilizzo cellulari e permette di connettersi a Internet da qualsiasi luogo con un segnale. Nonostante questi vantaggi, tuttavia, gli studi continuano a mostrare che la radiazione generata dal router wireless sta influenzando negativamente la nostra salute. In realtà, il sito attivista britannico Stop Smart Meters ha recentemente pubblicato un elenco di 34 studi scientifici che dimostrano gli effetti negativi biologici di esposizione al Wi-Fi, compresi mal di testa, riduzione dello sperma e lo stress ossidativo. Inoltre nei ratti sono stati evidenziati danni cerebrali, cancro, malformazioni, aborti spontanei, alterazioni della crescita ossea.

Ecco la raccolta di articoli scientifici che trovano effetti biologici avversi o danni alla salute da segnali Wi-Fi, dispositivi Wi-Fi-enabled o frequenze Wi-Fi (2,4 o 5 GHz). I documenti elencati sono solo quelli in cui le esposizioni erano 16V / m o al di sotto dato che un tablet PC Wi-Fi-enabled può essere esposto a campi elettromagnetici fino a 16V / m.

sabato 10 gennaio 2015

Popolazione Obbiettivo:Paura,Frustrazione,Insicurezza. [video]





Visto che in questi giorni la disinformazione di regime è molto occupata ad infarcire,soprattutto con l'odio e la paura,le teste vuote delle popolazioni "democratiche" occidentali,approfittando, anche,dei recenti accadimenti "terroristici" francesi,e nella speranza di aiutare,almeno in parte,quei malcapitati che si bevono alla canna la colossale mole di liquame proposta ed imposta dallo stesso regime mediatico internazionale,ripropongo una delle tante conferenze della dott.ssa Solange Manfredi (giurista, studiosa di guerra psicologica, disinformazione,servizi segreti e false flags) che spiega attraverso fatti storici ampiamente documentati,e documenti desecretati,nazionali ed internazionali,cosa sia e come venga applicata la "guerra psicologica" volta alla manipolazione delle masse,dagli anni '30 ai giorni nostri.

Perchè la guerra psicologica abbia probabilità di successo,si deve creare quella che,nei manuali militari di guerra psicologica,viene chiamata "popolazione obbiettivo:Paura,frustrazione,insicurezza".

venerdì 9 gennaio 2015

Sotto il vestito la cultura dello sbirro

Tutti sono degli sbirri, spesso inconsapevoli di esserlo.


Non è necessario indossare un’uniforme per essere uno sbirro, un servo dello stato, e neanche portare armi addosso come fossero appendici per frustrati autoritari. Direi anzi che gli sbirri con divise e pistole sono meno pericolosi proprio perché riconoscibili in quanto tali. Ma quando tutta la società viene modellata sul servilismo, sulla gerarchia e la competizione feroce, ovvero sull’autoritarismo, allora si è certi che lo sbirro è anche il tuo vicino di casa che ti controlla, o la massaia al mercato che indica il ladro di mele all’autorità, o il genitore che ordina e punisce, o l’impiegato arrogante che ti chiude lo sportello in faccia, o la maestra che addestra all’obbedienza e all’adattamento borghese, o il prete che predica la rassegnazione, l’inazione e la vana speranza, o il ragazzo ‘per bene’ che insulta l’immigrato, o la segretaria che fa la spia con la miserevole speranza di ottenere un sorriso dal capo… Lo sbirro sei tu.

martedì 26 agosto 2014

"SCIE CHIMICHE : LA GUERRA SEGRETA",è il primo documentario italiano sulla geoingegneria clandestina.






Cari amici,siamo lieti ed orgogliosi di presentarvi il primo documentario professionale (italiano) dedicato alla geoingegneria clandestina,alias "scie chimiche" (chemtrails),per il quale abbiamo "fortemente" partecipato ai costi di produzione.

Il prodotto non pone domande,ma snocciola,una ad una,prove inconfutabili sulla "guerra climatica". La produzione porrà di fronte alle loro responsabilità tutti coloro che,in questi anni,hanno negato,ridicolizzato,sminuito il problema,che non è un problema,ma il Problema.
"Scie chimiche:La guerra segreta" è una summa volta ad analizzare le caratteristiche salienti della questione attraverso un approccio scientifico e rigoroso. Ci si prefigge così l'obiettivo di colmare una lacuna nella divulgazione del nostro paese.
Importantissima sarà la diffusione capillare del reportage con il fine di trasmettere il più possibile informazioni esaurienti ed inattaccabili.




Il documentario può essere visionato dalla pagina ufficiale,oppure a questo link


Per scaricare il file è sufficiente fare tasto destro sul collegamento e selezionare "salva oggetto con nome" o voce simile.

File download url:
Scarica qui oppure qui

lunedì 21 aprile 2014

MONSANTO,1.240 scienziati denunciano la tossicità delle sementi OGM



Campi devastati dai disseccanti in Toscana

di Christina Sarich


Oltre 1.240 scienziati chiedono che venga reinserita nella rivista Food and Chemical Toxicology (FCT) una ricerca pubblicata nel 2012 relativa agli effetti tossici del granturco OGM e del RoundUp. Si tratta di una massiccia reazione contro un’industria che ha cercato di mettere a tacere scienziati ben qualificati impedendo che venisse pubblicata la verità sugli OGM e Pesticidi collegati, in particolare Disseccanti come Roundup  (glifosate) e Glufosinate ammonio.

Gli scienziati minacciano di boicottare Elsevier – un fornitore mondiale di informazioni scientifiche – fino a quando la rivista FCT non reinserirà uno studio condotto dalla Gilles Eric Séralini et al., ampiamente discusso nei circoli scientifici e non. Il professor Gilles-Eric Séralini, biologo dell’Università di Caen, ha difatti pubblicato uno studio sugli OGM che mostra in modo inequivocabile come siano dannosi per la salute, evidenziando anche che «l’agricoltura con OGM non può sussistere in modo indipendente dai pesticidi».
 Il suo studio è reperibile qui

sabato 22 febbraio 2014

Alluminio nel latte dei bambini.

"Con quattro bottiglie di 210 ml al giorno, i bambini ingerirebbero, quindi, 897 microgrammi di alluminio a settimana."



I neonati ingeriscono circa 900 microgrammi di alluminio nel loro latte nel 1° anno d’età. La polemica nata nel Regno Unito, quando ricercatori britannici hanno scoperto alluminio, potenzialmente neurotossico negli alimenti per lattanti. 
Le associazioni dei consumatori francesi hanno quindi effettuato campionamenti sul latte commercializzato in Francia. E i risultati non sono buoni: oltre la metà dei campioni di alimenti per lattanti conterrebbero il metallo.

Secondo le associazioni transalpine i tipi di latte per la crescita entro il primo anno d’età avrebbero una media di 153 microgrammi (mcg) di alluminio per litro. 
Con quattro bottiglie di 210 ml al giorno, i bambini ingerirebbero, quindi, 897 microgrammi di alluminio a settimana. La stessa quantità massima è di 198 microgrammi per litro di latte secondo l'età. La conclusione è che i genitori possono stare certi che nel peggiore dei casi, un bambino beve il 32% della dose settimanale tollerabile di alluminio.

I consumatori francesi hanno notato che le dosi osservate rimangono basse secondo le linee guida europee, ma questo limite di dose è stata fissata per l'intera popolazione. Tuttavia, molti esperti temono che tali valori applicati anche ai bambini piccoli, siano molto dannosi perché i bambini sono più sensibili degli adulti.

Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta comunque di dati inquietanti che dovrebbero essere presi in considerazione anche nel nostro Paese ed in Europa da parte delle autorità sanitarie nazionali ed europee e che ci spingono ancora una volta a perorare la causa del consumo del latte materno come fonte migliore per evitare conseguenze pregiudizievoli per i più piccoli. 



sources:

The study was published (8 October 2013) in the peer-reviewed medical journal BMC Pediatrics (Read on line or download PDF)

NHS (National Health Service in England)

The Guardian

Daily Mail

Express



post originale

domenica 9 febbraio 2014

MAREMOTO IN ITALIA: DISASTRO ANNUNCIATO. E LA PROTEZIONE CIVILE?





di Gianni Lannes



Perché nel Belpaese delle banane le massime autorità in materia temono proprio un maremoto contro le coste di Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia? Forse sono già al corrente delle conseguenze disastrose che le trivellazioni del vulcano attivo Marsili nel Mar Tirreno, provocheranno soprattutto in provincia di Salerno? Mettono le mani avanti a scanso di responsabilità? Per garantire la sicurezza effettiva basta impedire le trivellazioni a scopo di lucro di questo vulcano e le perforazioni sperimentali nei Campi Flegrei. Invece, ancora una volta, e come sempre, il popolo italiano, cittadine e cittadini sono trattati peggio di carne da macello. Basta un atto politico per prevenire certi disastri ambientali preannunciati. Bastava non concedere le autorizzazioni ministeriali. Ma cosa prevedono i piani di sicurezza o di emergenza oppure di evacuazione? Non è dato sapere. L'unica cosa che deve fare la Protezione Civile è la prevenzione dei rischi, proprio quella che latita. Comunque, la Natura non c'entra assolutamente, ma è la bieca irresponsabilità dell'uomo, anzi l'avidità criminale il problema, unitamente alla passività della popolazione. Bene, ora siete al corrente, soprattutto al Sud del Sud, già discarica dell'Europa.

sabato 8 febbraio 2014

"La Bibbia non è un libro sacro",l'ultimo lavoro di Mauro Biglino [video]



Mauro Biglino,studioso di storia delle religioni,è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo (editori ufficiali del vaticano) che gli hanno pubblicato la traduzione di 17 volumi del vecchio testamento, finchè,le sue traduzioni (non interpretazioni teologiche) non potevano più essere in accordo con il pensiero della chiesa. Perchè?
Qui di seguito,una sua recente conferenza (in CALABRIA del 17/12/2013) e la presentazione del suo ultimo lavoro: "La bibbia non è un libro sacro".



sabato 25 gennaio 2014

Polimeri e pulviscolo di ricaduta da geoingegneria clandestina. Ecco che cosa respiriamo! [video]


I filamenti prodotti dal passaggio di questi aerei da cosa sono composti? 





Nel 2012 i filamenti di ricaduta (che la disinformazione istituzionalizzata spaccia per tele di ragni volanti) sono stati analizzati da un laboratorio certificato francese (http://www.labo-analytika.com).

I dati sono stati interpretati ed i risultati sono descritti in questo rapporto analitico. Tali filamenti aviodispersi sono polimeri organici complessi a base di composti chimici sintetici, come dimostra l'analisi eseguita su molti prodotti della loro decomposizione termica, tra cui diverse molecole che si trovano comunemente nei carburanti e nei lubrificanti per motori aeronautici. I quattro campioni studiati contengono diversi composti aromatici sintetici tossici (ftalati) e tre di essi includono DEHP, un rappresentante di questa famiglia di prodotti particolarmente temuto per la sua proprietà d'interferente endocrino. Tutte le molecole organiche, in particolare composti eterociclici, presenti nei campioni di "filamenti aerodispersi" sono fonte di preoccupazione, sia in termini di salute pubblica sia per il loro impatto ambientale. I tecnici francesi scrivono: "Riteniamo che questi filamenti potrebbero derivare dalla ricombinazione di sostanze rilasciate nell'atmosfera dai motori degli aerei".

Il Piacere dell'Ignoranza: Alberto Angela ci racconta Pearl Harbor [video]



Clamorose bugie storiche raccontate da Alberto Angela sulla TV di stato




Alberto Angela,a noi va benissimo che tu vada ogni tanto a farti un viaggetto alle Hawaii,pagato con i nostri soldi,non c'è problema. Però,se decidi di parlare di cose importanti,informati prima.
Tra l'altro,le fonti che ho usato io non sono fonti misteriose,non vengono da siti "complottisti oscuri"che nessuno conosce,e sono: La BBC,History Channel e le stesse pagine di Wikipedia.
Nel libro di Robert Stinnett,dove compaiono tutti i documenti desecretati che denunciano la pre-conoscenza da parte di Roosewelt dell'attacco,si trova anche in italiano,non devi neanche fare la fatica di leggerle in inglese per saperle queste cose.
Quindi,fai una pubblica correzione dei tuoi errori,perchè a questo punto direi che è più che necessaria,oppure dimettiti dalla Rai e vai a lavorare per una televisione privata,lì puoi raccontare tutto quello che vuoi,devi rispondere soltanto all'editore di quello che dici. Ma qui no,nella televisione pubblica devi rispondere a tutto il pubblico di quello che dici. E non è accettabile che tu continui a raccontare bugie di queste dimensioni,pagato con i nostri soldi.