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domenica 1 novembre 2015

Prominente neurologo della California del Nord mostra il suo sostegno per la causa anti-geoingegneria (video)





Il Dott. Hamid Rabiee è un neurologo primario della zona della citta' di Redding (capoluogo della contea di Shasta County),che ha dimostrato grande coraggio per aver parlato anche a questo evento anti-geoingegneria,tenutosi il 14 Agosto 2015 nella California del Nord.

Il sistema medico occidentale è conosciuto per la  pressione che mette a tutti i suoi medici cosicche' si conformino  al "sistema" e la narrazione ufficiale.
Tutta la mia gratitudine va al Dott. Rabiee per la sua disponibilità ad affrontare i pericoli che le nanoparticelle di alluminio provocano alla barriera emato-encefalica.




Il Dott. Rabiee ha anche parlato con altri esperti di fronte al consiglio dei supervisori della contea di Shasta nel 2014.

Geoengineering Investigation Demanded By Numerous Experts


domenica 22 febbraio 2015

34 Studi Scientifici sui DANNI del Wi-Fi





Non è difficile capire il fascino del Wi-Fi. Questa tecnologia rivoluzionaria, che è stata disponibile in commercio a partire dal 1999, elimina il cablaggio per i computer, riduce i costi di utilizzo cellulari e permette di connettersi a Internet da qualsiasi luogo con un segnale. Nonostante questi vantaggi, tuttavia, gli studi continuano a mostrare che la radiazione generata dal router wireless sta influenzando negativamente la nostra salute. In realtà, il sito attivista britannico Stop Smart Meters ha recentemente pubblicato un elenco di 34 studi scientifici che dimostrano gli effetti negativi biologici di esposizione al Wi-Fi, compresi mal di testa, riduzione dello sperma e lo stress ossidativo. Inoltre nei ratti sono stati evidenziati danni cerebrali, cancro, malformazioni, aborti spontanei, alterazioni della crescita ossea.

Ecco la raccolta di articoli scientifici che trovano effetti biologici avversi o danni alla salute da segnali Wi-Fi, dispositivi Wi-Fi-enabled o frequenze Wi-Fi (2,4 o 5 GHz). I documenti elencati sono solo quelli in cui le esposizioni erano 16V / m o al di sotto dato che un tablet PC Wi-Fi-enabled può essere esposto a campi elettromagnetici fino a 16V / m.

sabato 22 febbraio 2014

Alluminio nel latte dei bambini.

"Con quattro bottiglie di 210 ml al giorno, i bambini ingerirebbero, quindi, 897 microgrammi di alluminio a settimana."



I neonati ingeriscono circa 900 microgrammi di alluminio nel loro latte nel 1° anno d’età. La polemica nata nel Regno Unito, quando ricercatori britannici hanno scoperto alluminio, potenzialmente neurotossico negli alimenti per lattanti. 
Le associazioni dei consumatori francesi hanno quindi effettuato campionamenti sul latte commercializzato in Francia. E i risultati non sono buoni: oltre la metà dei campioni di alimenti per lattanti conterrebbero il metallo.

Secondo le associazioni transalpine i tipi di latte per la crescita entro il primo anno d’età avrebbero una media di 153 microgrammi (mcg) di alluminio per litro. 
Con quattro bottiglie di 210 ml al giorno, i bambini ingerirebbero, quindi, 897 microgrammi di alluminio a settimana. La stessa quantità massima è di 198 microgrammi per litro di latte secondo l'età. La conclusione è che i genitori possono stare certi che nel peggiore dei casi, un bambino beve il 32% della dose settimanale tollerabile di alluminio.

I consumatori francesi hanno notato che le dosi osservate rimangono basse secondo le linee guida europee, ma questo limite di dose è stata fissata per l'intera popolazione. Tuttavia, molti esperti temono che tali valori applicati anche ai bambini piccoli, siano molto dannosi perché i bambini sono più sensibili degli adulti.

Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta comunque di dati inquietanti che dovrebbero essere presi in considerazione anche nel nostro Paese ed in Europa da parte delle autorità sanitarie nazionali ed europee e che ci spingono ancora una volta a perorare la causa del consumo del latte materno come fonte migliore per evitare conseguenze pregiudizievoli per i più piccoli. 



sources:

The study was published (8 October 2013) in the peer-reviewed medical journal BMC Pediatrics (Read on line or download PDF)

NHS (National Health Service in England)

The Guardian

Daily Mail

Express



post originale

venerdì 3 gennaio 2014

Vivisezione: Test inutili, anzi sbagliati e vecchi di oltre sessant’anni


La sperimentazione animale è costellata di dolore e di incongruenze. Se nel 1899 avesse dovuto superare i test che oggi sono obbligatori, addio aspirina



C’è qualcosa di strano, qualcosa che non quadra tra il vertiginoso sviluppo tecnologico che è la cifra del nostro tempo e la “voglia di animali” che esprimono i protagonisti della ricerca chimica e farmaceutica. In nessun altro settore scientifico i protocolli sperimentali sono ancora gli stessi di 50 o 60 anni fa. Qui invece sì: ed è tanto più sconcertante quanto più controversi sono i risultati che così si ottengono.

L’analisi di ventinove studi eseguiti sulla trielina ha messo a nudo un’allarmante cacofonia di voci: “Sei studi l’hanno giudicata non-cancerogena; dieci l’hanno trovata cancerogena per gli animali ma difficilmente cancerogena per gli umani; nove hanno stimato che fosse un possibile fattore cancerogeno per l’uomo ma senza riscontri epidemiologici; quattro lo hanno valutato presumibilmente cancerogeno per l’uomo con positivi riscontri epidemiologici”. A riferirlo è uno dei più noti tossicologi al mondo, Thomas Hartung, che dal 2002 al 2008 è stato a capo dell’Ecvam, il Centro europeo per la convalida dei metodi alternativi e ora dirige il Caat, Centro per le alternative ai test con gli animali della Johns Hopkins University, e insegna all’Università di Costanza.

domenica 25 agosto 2013

Le Vaccinazioni di Massa - sabato 05 ottobre 2013 - 09:00-19:00 - (ingresso al convegno gratuito)


Prevenzione, diagnosi e terapia dei danni





Descrizione



I genitori che si chiedono se e quando vaccinare i propri figli hanno difficoltà nel trovare informazioni chiare e obiettive e non ritengono soddisfacenti la comunicazione offerta da ASL e Servizi Vaccinali. È prassi comune non informare che le vaccinazioni obbligatorie sono solo quattro (mentre si propone l'Esavalente), sottovalutare i rischi e la frequenza delle reazioni avverse, non dare notizia dell'esistenza di una Legge che riconosce un indennizzo ai danneggiati da vaccino.
Molti genitori e operatori sanitari si chiedono se le patologie allergiche, autoimmunitarie, neurologiche e comportamentali che in questi ultimi anni sono in costante aumento, abbiano un nesso e un rapporto di causalità con la pratica delle vaccinazioni di massa.
Negli USA si stima che 1 bambino su 6 presenti difficoltà di apprendimento, 1 su 9 asma bronchiale, 1 su 10 ADHD (sindrome da deficit di attenzione con iperattività), 1 su 88 comportamenti autistici, 1 su 450 diabete mellito insulino-dipendente. In Italia non abbiamo nemmeno dati ufficiali, i danni da vaccini sono sottostimati e addirittura  negati, mentre sono in netta crescita le denunce dei genitori che

Il vero volto del Codex Alimentarius




Il Codex Alimentarius, è un insieme di importantissime regole su tutto quello che riguarda l’alimentazione, adottate da 181 paesi (il 97% della popolazione mondiale).
Codici che vanno dalla produzione degli alimenti, all’etichettatura, regolamentazioni sui livelli di sostanze chimiche permesse (inquinanti, pesticidi, tossine, additivi, ecc.), sul trasporto e la tracciatura, nonché le norme igieniche, ecc.
Circa 200 codici per gli alimenti, 40 di igiene e 3200 limiti massimi di residui di pesticidi e farmaci veterinari.
Normative fondamentali e nessuno ne sa nulla. 

Ufficialmente il Codex dovrebbe facilitare gli scambi internazionali degli alimenti. Ufficialmente.
La verità come sempre sta da un’altra parte.
“Regolamentare” spesso e volentieri è sinonimo di “controllare”.
Ogni organismo che “regolamenta” un qualcosa, ovviamente ne ha il controllo totale.
Il Codex Alimentarius (Codice o Legge Alimentare) ovviamente non è estraneo a tutto ciò, con l’aggravante che qui stanno controllando una delle cose più importante per la salute umana: l’alimentazione!

Il settore alimentare è indubbiamente anche tra i più interessanti dal punto di vista economico: secondo la FAO infatti i fatturati annui si aggirerebbero attorno ai 400 miliardi di dollari. 

sabato 8 giugno 2013

Lo psichiatra che ha scoperto il deficit d'attenzione, prima di morire ammette che si tratta di un disturbo fittizio




Sette mesi prima di morire, il famoso psichiatra americano Leon Eisenberg, che ha scoperto il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ha detto che si tratta di "un esempio di malattia immaginaria".

L'affermazione, fatta dall'eminente studioso, è stata pubblicato dal settimanale tedesco Der Spiegel.

I primi tentativi di spiegare l'esistenza di questo disturbo sono stati negli anni '30. I medici che allora avevano in cura bambini dal carattere irrequieto e con difficoltà di concentrazione formulavano la diagnosi di sindrome postencefalica, anche se la maggior parte di loro non era mai stato affetta da encefalite.


Fu proprio Leon Eisenberg negli anni '60 a tornare a parlare del disturbo. Nel 1968 tale diagnosi fu inclusa nel "Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali "

sabato 4 maggio 2013

METALLI PESANTI: COME DISINTOSSICARSI


I metalli tossici sono sostanze inquinanti che penetrano in maniera insidiosa nel nostro organismo attraverso cibi, bevande, aria, acqua, cosmetici, farmaci, vestiti, vernici e oggetti di uso. Sono pericolosi perché tendono a bioaccumularsi: tendono cioè ad aumentare la propria concentrazione in un organismo biologico.


Si accumulano lentamente e progressivamente nelle ossa, nel fegato, nei reni, nei tessuti connettivi, nel cervello e in altri organi. Il nostro organismo non riesce, con i normali processi detossinanti, a rimuoverli. Senza l’ausilio di sostanze chelanti, capaci di legarsi al metallo e di trasportarlo all’esterno dell’organismo, permangono per decenni e rappresentano un serio pericolo per la salute.

Possiamo scegliere di mangiare cibi biologici dove sicuramente non sono usati pesticidi, erbicidi e fertilizzati che contengono metalli: purtroppo le acque dei fiumi e della pioggia sono inquinate e quindi finiscono irrimediabilmente anche nelle coltivazioni biologiche, soprattutto dove la coltivazione è circondata da altre coltivazioni in cui queste sostanze chimiche sono usate. 

I metalli pesanti sono nelle pentole (in alluminio, acciaio con nichel) nei cibi e addirittura nei farmaci (ad esempio gli antiacidi contenenti idrossido di alluminio come il MAALOX), nei vaccini e nei cosmetici.

venerdì 3 maggio 2013

Zeolite Clinoptilolite: Un Vulcano per la nostra Salute!





Dalla zeolite giunge un rimedio naturale per proteggere e disintossicare i nostri organi dalle tossine che invadono quotidianamente il nostro corpo, combattere i radicali liberi, espellere i metalli pesanti ed altre sostanze dannose come i radionuclidi e lo ione ammonio.

La zeolite mantiene la salute, la migliora o la ristabilisce in casi di malattia. [Übersicht Hecht und Hecht-Savoley 2007, 2010].

Struttura chimica

Le zeoliti sono minerali di origine vulcanica che si sono formati milioni di anni fa dall'incontro di lava incandescente e acqua di mare. Hanno una struttura cristallina regolare e microporosa caratterizzati da una enorme quantità di volumi vuoti interni ai cristalli.

Questi minerali presentano una intelaiatura strutturale a base di alluminosilicato con cationi intrappolati all'interno di cavità a "tunnel" o a "gabbia": sono griglie cristalline composte da silicio (SiO4) e alluminio (AlO4). In queste griglie compatte di SiO4-AlO4, che sono a forma di rete, si trovano i cationi per esempio di  calcio, magnesio, sodio e potassio in unione all’acqua cristallina (non libera H2O).

Il nome “zeolite” deriva dalle parole greche “zeo” = “bollire” e “lithos” = “pietra”, pertanto significa pietra che bolle e deriva dal fatto che, quando viene scaldata, libera acqua senza modificare la struttura dell’alluminosilicato e sembra che bolla. 

sabato 27 aprile 2013

Pubblicato nuovo studio del M.I.T. che stabilisce il rapporto tra alluminio nei vaccini e autismo





Questo documento che vi presentiamo è come si suol dire una bomba, e va a contraddire tutte quelle mamme, medici, farmacisti etc.etc.. che hanno definito inesistenti le correlazioni tra i vaccini, l’alluminio e autismo.
I ricercatori del MIT ( Massachusetts Institute of Technology ), considerata una delle più prestigiose università degli Stati Uniti, ha pubblicato nel novembre 2012 uno studio che collega in modo travolgente, vaccini contenenti alluminio, con lo sviluppo di autismo e il rischio di morte prematura, la cellulite, epilessia, depressione, stanchezza e dolore.


I dati empirici confermano i sintomi autistici associati con l’esposizione all’alluminio e paracetamolo.
Sintesi ( il link allo studio completo lo trovate alla fine ) :
Stephanie Seneff, Robert M. Davidson e Liu Jingjing, 18 novembre 2012. Autori: Stephanie Seneff 1 Robert M. Liu Jingjing Davidson 2 e 1
1)  Scienza Informatica e Laboratorio di Intelligenza Artificiale, Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MA 02139, Stati Uniti d’America 
2)  Practice Group Medicina, PhyNet, Inc., Longview, TX 75604, USA.
L’autismo è un disturbo caratterizzato dal deterioramento delle capacità cognitive e il comportamento sociale associato con una compromissione della funzione immunitaria.
L’incidenza di autismo è in aumento in modo allarmante. Quasi sempre si ritiene che i fattori ambientali svolgono un ruolo importante in questo aumento.
Questo articolo cerca di analizzare la frequenza dei casi secondo i dati delle segnalazioni di effetti avversi dei vaccini VAERS (Vaccine Eventi avversi Reporting System).

sabato 13 aprile 2013

6 Aprile 2013 - Da Milano l'urlo di protesta contro il New World Order,i media in silenzio [video]



Milano - 6 Aprile 2013

Manifestazione contro l'agenda del  NUOVO ORDINE MONDIALE 

Protesta senza precedenti in Italia e, che io sappia, in tutta Europa, da non perdere.

Al termine del video gli indirizzi utili per ricevere maggiori informazioni sugli sviluppi della protesta e/o i video integrali dei vari relatori intervenuti.


sabato 30 marzo 2013

I bugiardini dei farmaci ci dicono la verità sulla vivisezione


luglio 2005 - aggiornato maggio 2012

di Marina Berati


I foglietti illustrativi dei farmaci, quelli in cui sono indicate la posologia, le indicazioni terapeutiche, le controindicazioni, ecc. sono comunemente chiamati "bugiardini". E proprio dai bugiardini possiamo scoprire qualche verità in più sulla vivisezione...

Com'è noto, per norma di legge, ogni farmaco, per poter essere commercializzato, deve essere provato sui volontari sani e sui malati in ospedale, ma prima di questo, è provato su animali. I risultati sia di questi test preventivi sia degli effetti riscontrati dopo la messa in commercio dei prodotti, vengono riportati nei "bugiardini", revisionati periodicamente.

Quando si legge nel bugiardino che un determinato effetto collaterale è stato riscontrato, solitamente non è riportato se esso si è verificato sugli umani o sugli animali in laboratorio.

mercoledì 6 febbraio 2013

I pericoli delle pillole anticoncezionali. Inchiesta di Le Monde: «Nessuno osa dirlo»



Le cause alla Bayer contro le pillole anticoncezionali di terza generazione aumentano. Le Monde racconta le vicende di donne francesi decedute dopo averle assunte

Per la prima volta in Francia una denuncia penale è stata presentata contro una pillola anticoncezionale. Marion Larat ha denunciato infatti la pillola Meliane. Già tempi.it vi aveva parlato delle denunce contro le pillole anticoncezionali di terza generazione. Delle migliaia di ragazze che sui blog raccontano le loro storie drammatiche. E di milioni di dollari di risarcimento pagati in America dalla Bayer, la casa farmaceutica che produce la Yasmin e la Yasminelle.

Purtroppo, in molti casi, gli effetti collaterali di queste pillole sono disastrosi. Soprattutto quando la somministrazione degli anticoncezionali non è preceduta da esami necessari per vedere se la donna non corra rischi d’ansia o trombosi che, nel peggiore dei casi, ha portato a decessi.

domenica 27 gennaio 2013

LA MEDICINA UFFICIALE PUO' CURARE LE MALATTIE?



Dr. Giuseppe De Pace



La testimonianza di un medico che, dopo vent’anni di professione, mette
in discussione la medicina ufficiale, in quanto incapace di curare le malattie.


Sono un chirurgo ortopedico con circa vent’anni di professione (quindici in ospedale), svolti nella continua ricerca di terapie efficaci. Ho passato parecchio del mio tempo allo studio sulle strategie terapeutiche e dei nuovi farmaci, a volte provandoli su me stesso per saggiarne l’efficacia.
Ho raggiunto degli obiettivi di rilievo, sapendo, alla fine, di poter ottenere ciò che volevo. Ma la conquista più importante ottenuta è l’aver capito che la “medicina ufficiale” è falsa ed è solo strumento di potere delle Multinazionali della Salute.
Noi medici siamo plagiati, fin dall’inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di “professori” che hanno il solo interesse di lasciarci nell’ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto.

mercoledì 23 gennaio 2013

Vaccini contaminati minacciano la salute dei nostri bambini


tratto da Autismo e Vaccini


di Gabriele Milani




Nei mesi scorsi, il pubblico americano è stato informato che due vaccini per la gastroenterite infantile da Rotavirus - Rotarix della GlaxoSmithKline e RotaTeq  della Merck - sono contaminati con il DNA del virus suino.  Ma c’è una differenza tra i due vaccini: Rotarix contiene parti di un virus suino che non genera malattia nei suini, mentre Merck  RotaTeq contiene parti di un virus suino che uccide i maialini. 

Quanti genitori sanno che, quando il vaccino della Merck è somministrato  per via orale ai loro bambini di tre mesi di età, questi ultimi deglutiscono parti di un virus suino che sopprime il sistema immunitario dei maialini, a tal punto da  logorarli e farli soffrire di malattie respiratorie, renali, riproduttive e generare altresì danni al cervello prima di morire?

domenica 20 gennaio 2013

Micoplasma: l'agente patogeno di collegamento nelle affezioni neurosistemiche (articolo del Dr Donald W. Scott - sesta ed ultima parte)

tratto da TankerEnemy


foto di tankerenemy


Tests diagnostici e terapia

Il micoplasma è talmente minuscolo che le normali analisi del sangue e dei tessuti non ne rivelano la presenza in quanto fonte di varie malattie. Il medico potrebbe diagnosticare il morbo di Alzheimer o la sindrome da affaticamento cronico, senza, però, scoprire la vera causa della patologia. Il micoplasma non poteva essere individuato sino a 30 anni fa, allorquando fu elaborato il test di reazione a catena di polimerasi (PCR), col quale viene usato un campione di sangue e sottoposto ad una particolare procedura che consente di comprendere se, a monte di quel particolare micoplasma, si trova la Brucella o un altro agente patogeno.

Micoplasma: l'agente patogeno di collegamento nelle affezioni neurosistemiche (articolo del Dr Donald W. Scott - quinta parte)

tratto da TankerEnemy


Micoplasma della Brucella ed AIDS

L’agente patogeno dell’AIDS fu creato da un batterio Brucella mutato con un virus visna. Nel 1969 il Dr Mac Arthur dichiarò: “Stiamo elaborando una nuova arma letale, un agente biologico inesistente in natura e per il quale non si è potuta acquisire alcuna immunità naturale”. Pensateci. Se avete una deficienza di immunità acquisita, allora avete un’immunodeficienza acquisita: AIDS.


In laboratori ubicati sia negli Stati Uniti sia in Canada (Alberta University), il governo statunitense pianificò un sistema di controllo della popolazione. Dopo che gli scienziati lo ebbero perfezionato, fra il 1969 ed il 1971 il governo inviò in alcuni stati dell’Africa, in Nepal, India e Pakistan, paesi in cui si riteneva che l’incremento demografico fosse eccessivo, delle équipes di medici dei Centri di controllo delle malattie, sotto la direzione del Dr Donald A. Henderson, incaricato governativo delle indagini sull’epidemia di affaticamento cronico del 1957 a Punta Gorda.

Micoplasma: l'agente patogeno di collegamento nelle affezioni neurosistemiche (articolo di Donald W. Scott - quarta parte)


                                                                                                 tratto da TankerEnemy


foto di Marco Fakin

Avvertenza: la lettura del seguente testo è sconsigliata a persone impressionabili



Collaudi segreti di altri agenti patogeni



Prima e durante la Seconda guerra mondiale, nel campo 731 in Manciuria, i militari giapponesi contaminarono i prigionieri di guerra con agenti patogeni; inoltre nel 1942 allestirono un centro di ricerca in Nuova Guinea, dove compirono degli esperimenti sulla tribù autoctona dei Fore, inoculando nelle sventurate cavie umane un “vaccino” ottenuto da cervello triturato di pecore infette, contenente il virus visna che provoca il morbo di Creuzfeld-Jacob.

Micoplasma: l'agente patogeno di collegamento nelle affezioni neurosistemiche (articolo di Donald W. Scott - terza parte)

                                                                                                 tratto da TankerEnemy

foto di Marco Fakin

Collaudi segreti del micoplasma


Prove documentali dimostrano che le armi biologiche furono sperimentate su popolazioni del tutto inconsapevoli. Il governo era al corrente che la Brucella avrebbe causato delle affezioni negli esseri umani: tuttavia avevamo bisogno di stabilire come essa si diffondesse ed il modo migliore per fare ciò. Fra giugno e settembre del 1952, i militari collaudarono i metodi di diffusione della Brucella suis e della Brucella melitenensis presso il poligono di Dutway nello Utah. Un altro documento governativo auspicava l'inaugurazione di tests di vulnerabilità nell'atmosfera. L'esecutivo degli Stati Uniti chiese a quello del Canada di collaborare nei collaudi della Brucella: la cooperazione fu fornita integralmente.

Micoplasma: l'agente patogeno di collegamento nelle affezioni neurosistemiche (articolo del Dottor Donald W.Scott - seconda parte)

                                                                                                  tratto da TankerEnemy
                                                                                               
foto di Marco Fakin


Come agisce il micoplasma

Il micoplasma agisce penetrando nelle singole cellule dell'organismo, secondo la predisposizione genetica di ciascuno. Se l'agente patogeno distrugge determinate cellule del cervello, si possono contrarre malattie neurologiche, mentre se aggredisce le cellule dell'intestino inferiore, si può contrarre la colite di Crohn. Il micoplasma, una volta penetrato nella cellula, a volte vi può restare latente per dieci, venti o trent'anni; può tuttavia essere innescato nel caso si verifichi un trauma, quale un incidente o una vaccinazione che non determina una reazione immunitaria. (...)



La creazione del micoplasma

Molti medici non sono a conoscenza di questo micoplasma, poiché esso fu sviluppato dai settori militari statunitensi nell'ambito della sperimentazione relativa alla guerra biologica. L'agente in questione fu brevettato dall'esercito degli Stati Uniti e dal Dottor Shyh Ching Lo. Nel 1942 i governi di Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna stipularono un accordo