Pagine

Visualizzazione post con etichetta inside job. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inside job. Mostra tutti i post

sabato 20 giugno 2015

Lettera aperta del regista-documentarista Massimo Mazzucco allo scrittore Umberto Eco




Gentile Signor Eco,

a proposito del ricevimento da parte sua della laurea honoris causa a Torino, ho letto sull'Ansa che "La sua lectio magistralis, dopo la laudatio di Ugo Volli, è dedicata alla sindrome del complotto, uno dei temi a lui più cari, presente anche nel suo ultimo libro 'Numero zero'." 

Mi era peraltro già nota la sua avversione per i cosiddetti "complottisti", per aver letto, in altre sedi, svariate sue dichiarazioni in merito.

Ebbene, sappia che io sono uno dei "complottisti" più noti in Italia, visto che sostengo da tempo la tesi dell'autoattentato riguardo all'11 settembre. Lei invece, in questo caso, si è schierato apertamente sul fronte opposto, visto che ha firmato un suo intervento nel libro a più mani intitolato "11/9 La cospirazione impossibile".

Vorrei quindi cogliere questa occasione per farle sapere alcune cose che lei certamente non conosce (se le conoscesse, si sarebbe ben guardato dal partecipare alla stesura di quel libro): tutti coloro che sostengono la versione ufficiale dell'11 settembre (che siano stati cioè 19 dirottatori islamici a compiere gli attentati) credono infatti, fra le altre cose: [...]

- Che sia normale - e quindi credibile - che non esista una sola fotografia (o immagine video) datata e stampigliata che ritragga uno qualunque dei 19 dirottatori ai 3 aeroporti di partenza l'11 di settembre. Nei parcheggi, ai check-in, nei corridoi, nelle sale di aspetto, sulle scale mobili, nei bar dell'aeroporto, agli imbarchi, non esiste una sola foto di uno solo dei 19 dirottatori. (Lei ci crede davvero, signor Eco?)

sabato 17 agosto 2013

Recenti studi stabiliscono che i gonzi sono coloro che sostengono le menzognere versioni ufficiali, non i cosiddetti “teorici della cospirazione” (articolo del Dottor Kevin Barrett)


In this screenshot you can see a building that is located in a US Navy Base in San Diego, the building looks exactly like a swastika. The coordinates of the building are: 32 40'33.76" N 117 09'26.93" W



Uno studio referato conferma che i negazionisti ed i loro portavoce sono i veri psicopatici e sociopatici




In breve, il nuovo studio di Wood e Douglas suggerisce che lo stereotipo negativo del “teorico della cospirazione”, un fanatico che aderisce alle interpretazioni di una frangia, descrive, invece, con precisione le persone che difendono la versione ufficiale del 9 11, non quelli che la contestano.

Recenti studi di psicologi e sociologi negli Stati Uniti e nel Regno Unito suggeriscono che, contrariamente agli stereotipi dei media tradizionali, quelli etichettati come "teorici della cospirazione", sono più razionali di coloro che accettano aprioristicamente la versione ufficiale dei fatti contestati. Inoltre, lo studio ha appurato che i cosiddetti “cospirazionisti” discutono il contesto storico (ad esempio, l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy come un precedente per il 911) più dei negazionisti. […]

domenica 28 aprile 2013

Attentati: siamo noi “complottisti” o siete voi "idioti"?







di Daniele Di Luciano






Forse non tutti sanno che il giorno dell’attentato alla maratona di Boston si sarebbe dovuta svolgere un’esercitazione con “esplosioni controllata”.
Varie fonti americane hanno riportato la notizia.
Addirittura il “Boston Globe”, il giorno dell’attentato, scriveva su Twitter:
Funzionari: Ci sarà una esplosione controllata di fronte alla biblioteca, tra un minuto, come parte delle attività della squadra dinamitarda.
E dopo sette minuti:
Da RT: Due bombe di fronte al Marathon Sports. Ossa fuoriuscite, pezzi di gambe, sangue ovunque.
Sicuramente una strana coincidenza, vero?
Ma non è finita qui.

Ricordate l’attentato di Oslo?

Forse non tutti sanno che il 22 luglio 2011, quando morirono 77 persone, di cui 8 per una bomba, si sarebbe dovuta svolgere un’esercitazione.
Come riferisce il quotidiano norvegese “Aftenposten”, nuclei della «polizia antiterrorismo hanno fatto esplodere delle cariche esplosive in un’esercitazione al centro di Oslo, a duecento metri dall’Opera, ma si sono dimenticati di avvisare il pubblico». [Fonte]
Ma non è finita qui.

Ricordate l’attentato di Londra?

giovedì 25 aprile 2013

L'FBI conosceva già gli "attentatori" di Boston


foto di  David L. Ryan/Globe Staff



Mentre al mondo intero è stato chiesto di "dare la caccia e segnalare la presenza dei due sospettati ovunque si trovassero", l'FBI sapeva benissimo chi fossero e dove abitassero, da almeno 5 anni. Lo ha rivelato la madre, che vive nella repubblica russa del Dagestan, in questa intervista telefonica alla BBC (Qui l'intervista completa):

sabato 13 aprile 2013

6 Aprile 2013 - Da Milano l'urlo di protesta contro il New World Order,i media in silenzio [video]



Milano - 6 Aprile 2013

Manifestazione contro l'agenda del  NUOVO ORDINE MONDIALE 

Protesta senza precedenti in Italia e, che io sappia, in tutta Europa, da non perdere.

Al termine del video gli indirizzi utili per ricevere maggiori informazioni sugli sviluppi della protesta e/o i video integrali dei vari relatori intervenuti.


lunedì 31 dicembre 2012

Seri dubbi sull'attendibilità della versione ufficiale del massacro alla scuola Sandy Hook


tratto dal Blog scienzamarcia

di Corrado Penna


Se avete visto il video qui sopra vi saranno venuti già molti dubbi, e lo scenario che sembra emergere è che tiratori scelti hanno compiuto il massacro utilizzando il ragazzo incriminato dalla stampa come capro espiatorio, ucciso poi assieme alla madre. Eliminando i testimoni scomodi si è potuto fornire alla pubblica opinione una storia fasulla, che serve ad assolvere i veri colpevoli (legati a quelle istituzioni che da sempre hanno utilizzato la strategia della tensione per fini politici e sociali, di controllo delle masse e di repressione) e lanciare una campagna per bandire le armi limitando pian piano il secondo emendamento costituzionale.

domenica 22 aprile 2012

La Boeing spiega:Nessun "Boeing 757" colpì il World Trade Center

Nessun aereo passeggeri si è schiantato contro le Torri Gemelle e contro il Pentagono.


dal sito L'Alternativa


Sì, lo so, dai video che sono stati trasmessi, anche da quelli "amatoriali", sembrerebbe proprio che dei Boeing 757 siano andati a colpire gli edifici.

Eppure è impossibile: a dirlo sono i piloti che hanno volato con quegli stessi aerei e, nientepopodimeno che la Boeing Corporation!

Il motivo è semplicissimo: gli aerei che si vedono nei video andavano a una velocità troppo alta. Ufficialmente superavano le 500 miglia orarie ma quelle velocità sono raggiungibili solo oltre gli 8000 metri di altezza e non sul livello del mare.

Perché? Perché più si sale di quota e più l'aria è rarefatta. A livello del mare l'aria è talmente densa che un aereo di quel genere non può superara le 300 miglia orarie perché altrimenti le ali si spezzerebbero per l'eccessivo attrito.

Non ci credete? Guardate il video che segue e ascoltate le dichiarazioni dei piloti e del responsabile della Boeing:


               


Ora la domanda è: se degli aerei non potevano schiantarsi a quella velocità sulle torri, ciò che si vede nei numerosi filmati, che diavolo è? Una risposta esiste ed è contenuta nel documentario che segue. Tranquilli, non ci sono di mezzo alieni, ologrammi o altre stupidaggini; la teoria illustrata, a questo punto, rimane l'unica valida. Buona visione.