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sabato 10 gennaio 2015

Popolazione Obbiettivo:Paura,Frustrazione,Insicurezza. [video]





Visto che in questi giorni la disinformazione di regime è molto occupata ad infarcire,soprattutto con l'odio e la paura,le teste vuote delle popolazioni "democratiche" occidentali,approfittando, anche,dei recenti accadimenti "terroristici" francesi,e nella speranza di aiutare,almeno in parte,quei malcapitati che si bevono alla canna la colossale mole di liquame proposta ed imposta dallo stesso regime mediatico internazionale,ripropongo una delle tante conferenze della dott.ssa Solange Manfredi (giurista, studiosa di guerra psicologica, disinformazione,servizi segreti e false flags) che spiega attraverso fatti storici ampiamente documentati,e documenti desecretati,nazionali ed internazionali,cosa sia e come venga applicata la "guerra psicologica" volta alla manipolazione delle masse,dagli anni '30 ai giorni nostri.

Perchè la guerra psicologica abbia probabilità di successo,si deve creare quella che,nei manuali militari di guerra psicologica,viene chiamata "popolazione obbiettivo:Paura,frustrazione,insicurezza".

venerdì 15 novembre 2013

GIORNALISTI DEL QUOTIDIANO IL PICCOLO (GRUPPO EDITORIALE L’ESPRESSO) DENUNCIANO ALL’ORDINE IL DIRETTORE DELLA VOCE DI TRIESTE SCOMODO ALLE MASSOMAFIE.


L’accusa parte da due giornalisti del quotidiano Il Piccolo di cui, però, l’ordine dei giornalisti non vuole rendere pubblico il nome.



La “Voce di Trieste” avrebbe attaccato i due giornalisti anche a livello personale. Ed in questa azione il giornale “troppo indipendente” si sarebbe associato al movimento Trieste Libera. La “gravissima” aggressione contro la “libera stampa di regime” ha trovato l’immediato appoggio del sindacato dei giornalisti uscito con un comunicato inequivocabile:

«Il Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti ha esaminato, nella sua ultima riunione, gli esposti presentati da due colleghi del quotidiano Il Piccolo, in merito agli attacchi, anche di carattere personale, subiti nelle scorse settimane da parte del periodico “La Voce di Trieste”, nella versione cartacea e on-line, e sui profili del social network Facebook riconducibili al movimento Trieste Libera. Il Consiglio ritiene che gli esposti, considerato il materiale a supporto presentato, abbiano fondamento e ha quindi trasmesso gli atti al Consiglio di Disciplina dell’Ordine, esprimendo nel contempo, insieme all’Assostampa del Friuli Venezia Giulia, piena solidarietà ai colleghi oggetto di ingiustificabili espressioni lesive della loro professionalità e onorabilità.»

La realtà è naturalmente tutta al rovescio. Il Piccolo è tra i principali responsabili di quella macchina del fango mossa contro il movimento Trieste Libera in associazione con la maggioranza degli organi di informazione presenti a Trieste. E certamente i due “anonimi” giornalisti ne sono tra gli autori. Come confermato dalla loro stessa denuncia.

venerdì 1 novembre 2013

Una “giustizia” a senso unico: I fratelli Marcianò nel mirino di una certa magistratura

Giustizia non esiste là ove non vi è libertà. (Luigi Einaudi)




LA CRONACA

30 ottobre 2013, ore 7.00. Cinque agenti della Polizia postale di Imperia, su disposizione del Pubblico Ministero, Dottoressa Maria Paola Marrali, eseguono la perquisizione dell’appartamento ed il sequestro del materiale informatico allocato sui dischi rigidi. Il materiale, comprendente video, memorie difensive, programmi etc., appartenente a Rosario e ad Antonio Marcianò, è così a disposizione della Magistratura che ha deciso di acquisirlo e di compierne una ricognizione per ricavarne eventuali prove da usare a loro carico, a seguito di querela per diffamazione (sic) sporta dalla Signorina Serena Giacomin e dal Signor Massimo Della Schiava. Quest'ultimo peraltro dai Marcianò querelato, ma senza risultato alcuno. Non solo, due agenti, recatosi nella sala professori del Liceo “G.D. Cassini”, hanno poi perquisito l’armadietto di Antonio Marcianò. 

martedì 3 settembre 2013

UN POPOLO DI ANALFABETI, SCIACALLI E CODARDI


foto di Marco Fakin


di Gianni Lannes



L'analfabetismo di ritorno non è una piaga d'Egitto, bensì dell'Italia contemporanea che magari sfoggia la tecnologia commerciale all'ultima effimera moda, ma poi non sa leggere e scrivere addirittura nella propria lingua madre.

Tra l'altro, in Europa, attualmente, italiane ed italiani sono i meno acculturati, quelli che in media leggono e studiano meno. E gli effetti si vedono e si sentono nella vita quotidiana.

Ecco un esempio corrente. Le prime vittime dei terremoti sono i negazionisti (vip o sconosciuti non fa differenza), dementi o venduti al miglior offerente.

Poi ci sono gli analfabeti funzionali, quelli che il linguista Tullio De Mauro, in un suo pregevole e puntuale studio ha indicato in soggetti che pur laureati tornano ignoranti.

domenica 28 luglio 2013

Orban Sfugge alla Morte - Discorso alla Nazione sul Nuovo Ordine Mondiale

Tutti protagonisti ed uniti contro l'ultima grande minaccia mondiale – Chiamata alla Nazione



L'Uomo della Sovranità Nazionale non ha peli sulla lingua



di Sergio Basile



 Orban – Discorso alla Nazione, a poche ore dall'Attentato scampato 

Budapest – Cari amici lettori, per chi non l'avesse ancora capito l'Europa sta vivendo il periodo più buio della sua millenaria storia… Il più buio anche perchè il più occultato e mistificato (quanto dissacrante ed asfissiante). Insomma viviamo in una prigione totale e molti ancora non se ne rendono conto, plagiati dai media di regime. Tutti i fantasmi che qualcuno pensava fossero stati fugati – sulla scia di testi di storia completamente distorti, falsi ed alterati – stanno prendendo corpo, e sotto le mentite spoglie di agnelli che lavorano per una presunta e miracolistica unificazione europea, i mostri e gli spettri più cupi del passato stanno tornando minacciosamente a galla per una sorta di attacco finale ai popoli.

sabato 27 luglio 2013

Casaleggio… dacci mo’ un taglio!




di Massimo Rodolfi




È da un pezzo che volevo scrivere qualcosa su Casaleggio, e dopo aver sentito la sua intervista di ieri rilasciata a Gianluigi Nuzzi in occasione della rassegna letteraria Ponza d'Autore, mi sono finalmente deciso.




La frase che mi ha fatto decidere è questa: "Io penso che il Paese avrà nei prossimi mesi, non so quanti, uno shock economico. Uno shock che potrebbe portare a una ridefinizione della rappresentanza politica oppure a uno spostamento della politica da problemi politici a problemi di carattere sociale: disordini, rivolte. Quindi qualcosa che non può essere dominato dalla politica." Potremmo dire Nostradamus is back! Personalmente mi sono occupato, molto tempo fa, di profezie, e il risultato è che non sopporto più i profeti, magari quelli veri, figuriamoci un post-fricchettone-manager-dandy come Casaleggio. Volevo scrivere di getto questo editoriale, poi una sorta di malsana curiosità mi ha fatto penetrare in una serie di scatole cinesi che mi hanno intrigato, e fatto spendere tutta la giornata nel leggere articoli, guardare video e cercare connessioni su internet, per documentarmi meglio sul personaggio.

sabato 13 aprile 2013

6 Aprile 2013 - Da Milano l'urlo di protesta contro il New World Order,i media in silenzio [video]



Milano - 6 Aprile 2013

Manifestazione contro l'agenda del  NUOVO ORDINE MONDIALE 

Protesta senza precedenti in Italia e, che io sappia, in tutta Europa, da non perdere.

Al termine del video gli indirizzi utili per ricevere maggiori informazioni sugli sviluppi della protesta e/o i video integrali dei vari relatori intervenuti.


domenica 17 marzo 2013

ITALIA ALL’OSCURO. IL CASO DEL GIUDICE FERRARO

tratto da SuLaTesta


di Gianni Lannes





L'Italia non è come ce la raccontano da 152 anni, dai tempi dell'annessione violenta dello Stivale (non certo la retorica "Unità"). Le menzogne partirono subito con la repressione feroce delle rivolte contadine nel Sud, etichettate dalla storiografia ufficiale prezzolata, come "brigantaggio".  

Come aveva ammonito il presidente Dwigt David Eisenhower, al momento di lasciare la Casa Bianca: "Attenzione al complesso militar-industriale". L'avvertimento pronunciato da un glorioso generale suona calzante. 

Eppure, In Italia, grazie ad un'impunità che dura da troppo tempo, l'élite militare gode di un potere di ricatto nei confronti della casta politica, in ragione della conoscenza di innumerevoli segreti "indicibili" ai più. Qualcosa che per un comune cittadino è semplice fantascienza. E di armadi della vergogna ce ne sono parecchi da spalancare al più presto.

Nei tempi bui correnti per distruggere qualcuno gli apparati deviati possono utilizzare diversi metodi di “intelligence”: intimidazioni, minacce, attentati, eliminazione fisica, denigrazione e trattamenti sanitari obbligatori. Insomma, alla fine ti fanno passare per pazzo e così ti rendono innocuo, inattendibile. E' una tecnica della CIA, per chi ancora si sveglia ora dal letargo.

sabato 16 marzo 2013

Il vero potere, il potere necrofilo non è umano

tratto da Zret Blog




Certo è che gli uomini che assassinano la bellezza e la verità potranno soltanto languire e tormentarsi in una perenne, lugubre penombra, disperatamente avide di vita e di tepore.

Quando pensiamo alla Massoneria, la identifichiamo in modo istintivo con un potere occulto e scellerato. Tuttavia chi intenda comprendere la modernità non deve cadere nelle trappole dei pregiudizi e delle semplificazioni. Se è, infatti, pacifico che al giorno d'oggi il pianeta è soggiogato da un’élite nascosta, non possiamo misconoscere che la storia e la natura della Massoneria sono complesse, ramificate, contraddittorie. 

Se consideriamo i padri fondatori degli Stati Uniti, siamo riluttanti a vedere in loro ipso facto dei farabutti: la costituzione da loro elaborata è ispirata a princìpi in linea di massima condivisibili. Non saranno stati dei santi, ma neppure dei satanassi, non tutti. Che cosa accomuna il progetto dei padri fondatori, pur con tutti i limiti delle utopie politiche, con il Quarto Reich instaurato da luridi presidenti del XX secolo, come i due Bush e l’attuale Barack Obama alias Barry Soetoro

lunedì 25 febbraio 2013

Dott.ssa Solange Manfredi:La Guerra Psicologica in Italia dagli anni '30 ad oggi [Intervista Radio Ies]

immagine di Stefano Maffei


David Gramiccioli intervista Solange Manfredi 




Parte 1



Gianroberto Casaleggio intervistato dal "The Guardian" [03.01.13]

-Gianroberto Casaleggio - 



Ecco il movimento che ha catalizzato la rabbia della gente che stava per esplodere,ora vedremo dove quella rabbia verrà indirizzata (il livore ed il populismo becero sono l'anticamera della dittatura)

"Roberto Casaleggio turned a comedian's fan club into Italy's second-biggest political force"

"Senza il web,Beppe ed io non avremmo realizzato niente. E' il web che ha alterato tutti gli equilibri."

"Lo statuto contiene delle regole. Se le vogliono cambiare, possono creare un altro movimento."
E chi ha scritto lo statuto? "Grillo ed io."

"Without the web, Beppe and I would not have achieved a thing," he said. "It is the web that has altered all the balances."

"The statute contains rules. If they want to change the rules, they can create another movement," he said.
And who wrote the statute? "Grillo and I," Casaleggio replied.


The Guardian: Italy's web guru tastes power as new political movement goes viral

domenica 10 febbraio 2013

Dal Movimento 5 Stelle a Forza Nuova: la strana storia di un ex-grillino [video]

tratto da Lo Sai


Si chiama Salvatore Caruso ed era un sostenitore del Movimento 5 Stelle.
Quando Beppe Grillo è stato in Sicilia, Salvatore è andato a chiedergli come mai nel programma del Movimento non ci fosse la sovranità monetaria. Il comico risponde a Salvatore che avrebbe inserito un punto sulla sovranità ma così non è stato. 
Allora Salvatore ha abbandonato la militanza nel Movimento e si è avvicinato a un partito apparentemente opposto. Non per Salvatore però, che ritrova nel programma di Forza Nuova dei punti in comune con quello del M5S. In più, spiega Salvatore, Forza Nuova mette al primo posto la sovranità monetaria.
Nel video che segue si vede anche Salvatore che chiede spiegazioni a Beppe Grillo. Spiegazioni che tutti gli attivisti del Movimento dovrebbero pretendere…

venerdì 8 febbraio 2013

Licio Gelli:Il capo della Loggia Massonica (P2) che influenzò pesantemente la politica e la finanza Italiana [video]


Licio Gelli: industriale, finanziere, diplomatico forse agente segreto comunque molto potente, a capo di una importante loggia massonica influenzò pesantemente la vita politica e finanziaria della Repubblica Italiana; protagonista dei grandi misteri d'Italia oggi vive tranquillamente a casa sua.
Enzo Biagi attraverso le testimonianze di Pier Luigi Vigna, Giulio Andreotti, Ernesto d'Ippolito, Ermenegildo Benedetti e Tina Anselmi cerca di ricostruire la figura di Gelli e del suo feudo: la P2. C'era una volta?

Regia di Sarah Nicora, Montaggio Andrea Menchicchi, Musica Andrea Nicolini



domenica 28 ottobre 2012

Tavistock Institute: Le Origini del controllo mentale



tratto da LoSai.eu


di Davide Consonni





Pochi sanno quanto il Tavistock Institute ha influenzato e influenzi tuttora, sia direttamente che indirettamente e in quale profondità, la nostra vita.



Fu istituito nel 1921 per studiare i disturbi mentali, derivati dall’esposizione al terrore che si genera in battaglia, sui soldati inglesi che sopravvissero alla I guerra mondiale. Il suo scopo era quello di stabilire, sotto il controllo dell’Ufficio della Guerra Psicologica dell’Esercito Britannico, il “punto di rottura” dell’uomo in condizioni di stress.

Tavistock sviluppò le tecniche del lavaggio del cervello di massa che furono usate per la prima volta sui prigionieri americani della guerra in Corea.

lunedì 17 settembre 2012

Caro Mario, io non mi abituo...

foto di : http://bilderbergconferences.com/
                                                                                                  dal canale youtube di ma55y



Io non sono un tipo che si abitua, Mario.
Sarà che sono fatto male, che ho dei problemi... ma non mi abituo.
Sarà che son strano e il calcio non m'interessa. Non mi interessa il gossip e sono refrattario allo stile di vita che pubblicità e talk show cercano velatamente di iniettarmi nelle vene.
Certo, ho altri interessi... molto strani e socialmente poco rilevanti come la natura,la fotografia,il nuoto,la lettura... e l'attivismo. Sì, lo ammetto, sono colpevole: mi informo e faccio informare gli altri. Su che cosa? Su tutto quello che i media tacciono e che distorcono. E devo essere sincero: c'è tanto materiale.

sabato 15 settembre 2012

Addio sovranità alimentare: Monti dichiara illegale l’agricoltura a “chilometro zero”

     tratto da ECplanet

     di Edoardo Capuano




"Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo“, è questo il pensiero di Henry Kissinger, ex Segretario di Stato dell’era Nixon e Ford e membro portante del gruppo Bilderberg.

Forse la possente azione dell’Unione europea, imbastita per dare l’assalto alla sovranità alimentare dei singoli stati, ha avuto origine da questo spassionato consiglio del famoso politico statunitense.

domenica 26 agosto 2012

Padroni del Cambiamento: creatori e manipolatori del dissenso


dal sito Lo Sai

di Davide Consonni




Il manifesto disaccordo o opposizione nei confronti di un’idea/entità, altrimenti noto come “dissenso” è a tutti gli effetti considerabile, nell’ambito della società moderna,  una ‘risorsa’.
Il dissenso, nella sua sostanza, indipendentemente dalla natura delle idee che contrappone, dal numero di attori coinvolti e dall’epoca in cui si manifesta è considerabile una risorsa per la sola ragione di avere un ‘valore’ potenziale intrinseco  nella dicotomia “consenso-dissenso”,  indice e bilancia dell’ordine e del controllo sociale presente all’interno di una società o comunità, dicotomia che fa da assioma per almeno altri due paradigmi fondamentali: ‘tradizione-progresso’ e ‘ordine-caos’.
Considerando il dissenso come una risorsa avente valore sociale intrinseco è quindi possibile affermare che il dissenso è una risorsa generabile, possedibile, ottenibile, plasmabile, manipolabile,  utilizzabile, sfruttabile, caratteristiche comuni a molte forme di risorsa.